
Microsoft è impegnata nello sviluppo di nuove funzionalità non solo per Windows 11 ma anche per le sue app in stock.
Il prossimo grande cambiamento in arrivo su una delle app in stock di Windows 11, è il famoso Blocco note, il quale probabilmente supporterà le schede, funzionalità trapelata da un dipendente Microsoft online.
Le schede di Blocco note funzioneranno esattamente come funzionano in Esplora file e nei browser web: non dovrai aprire più finestre per più cartelle e directory.
Tutti i file potranno essere raggruppati in un’unica App ma in differenti schede.
Se le schede verranno mai lanciate per il Blocco note, sarà forse l’annuncio più entusiasmante per coloro che utilizzano questa app in Windows 11 da un anno.

Lo screenshot dell’interfaccia a schede in Blocco note mostra un avviso confidenziale che dice ai dipendenti di non acquisire schermate.
Nonostante l’avvertimento, lo screenshot è stato diffuso su Twitter prima che l’autore originale lo cancellasse.
Ma fortunatamente siamo riusciti a recuperarlo anche se non è più su Twitter.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…