Il 10 novembre, nell’aggiornamento opzionale KB5031455 della fine del mese scorso, Microsoft ha aggiunto il supporto di decompressione per 11 tipi di file compressi, ma non supporta ancora la creazione di file compressi diversi da zip.
Nell’ultima versione di anteprima di Windows 11 Canary, Microsoft ha aggiunto la possibilità di creare file compressi 7z e tar senza strumenti di terze parti.
Anche se il formato rar non è ancora supportato, almeno non è più limitato allo zip.
Advertising
Sebbene Microsoft non ne abbia parlato nelle note di rilascio, questa funzionalità è attivata per impostazione predefinita e gli utenti possono direttamente comprimere i file nel formato 7z o tar senza eseguire comandi speciali.
Dopo aver aggiornato il sistema Windows 11 alla versione 25992, è sufficiente fare clic con il pulsante destro del mouse sul file e selezionare “Comprimi in” per eseguire questa operazione .
Oltre ad aggiungere il supporto nativo per il nuovo formato di file compresso, questa versione migliora anche le prestazioni durante l’elaborazione di file ZIP di grandi dimensioni, ha affermato Microsoft nelle note di rilascio: “E’ stato svolto un lavoro che dovrebbe aiutare a migliorare significativamente le prestazioni durante l’apertura di file .zip di grandi dimensioni in Esplora file.”
Inoltre, questa versione apporta modifiche al protocollo SMB, migliora il supporto HDR nello strumento di taglio e risolve alcuni problemi noti.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Sono aperte le iscrizioni al corso in Live Class “AGENTIC AI CYBER OPERATIONS (AACO)”. La cybersecurity sta entrando nell'era degli AI Agent: sistemi capaci di ragionare, utilizzare strumenti, orchestrare attività e portare avanti operazioni complesse. Ma come funzionano davvero dal punto di vista tecnico? Con AACO, Red Hot Cyber porta i professionisti della cybersecurity a toccare con mano gli strumenti agentici, attraverso una Live Class in italiano con 15 ore di formazione, laboratori pratici e scenari reali. Agentic AI, Tool Calling, MCP, orchestrazione di agenti, OSINT, Threat Intelligence, vulnerability assessment e automazione delle operazioni di cybersecurity. Non un corso per imparare a usare un chatbot, ma un percorso per capire, costruire e governare sistemi agentici applicati alla sicurezza informatica.