La prossima versione di Windows è in lavorazione e, anche se non ha ancora un nome, molti hanno già iniziato a chiamarla “Windows 12”. Questo perchè sarebbe il successore cronologico di Windows 11. Si cominciano già a sentire fughe di notizie e indiscrezioni su ciò che includerà la prossima versione di Windows e questo articolo raccoglie tutto ciò che sappiamo finora.
È importante tenere presente che non sappiamo ancora come Microsoft intende lanciare sul mercato la prossima versione di Windows. Non sappiamo se si chiamerà effettivamente Windows 12 o se verrà distribuita come aggiornamento delle funzionalità di Windows 11. Forse sarà Windows 11.1 o qualcosa di più astratto come Windows Aurora.
Quello che sappiamo è che nel 2024 è prevista la prossima serie di aggiornamenti e modifiche importanti per Windows.
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Rilascio e disponibilità
Secondo le fonti, la prossima versione di Windows dovrebbe essere distribuita nella seconda metà del 2024, tre anni dopo la prima versione di Windows 11. Questo perché Microsoft sta tornando a un ciclo di sviluppo triennale per le versioni principali della piattaforma Windows. L’intenzione è di aggiornare la versione in commercio di Windows con nuove funzionalità ogni pochi mesi.
Microsoft lo sta già facendo con Windows 11, attraverso un programma di aggiornamento internamente denominato “moments”(in italiano “momenti”). Ogni pochi mesi verrà distribuito al pubblico un nuovo aggiornamento moment con una manciata di nuove funzionalità e aggiornamenti. Windows 11 ha già ricevuto due di questi aggiornamenti moment nel 2023, l’ultimo dei quali è stato distribuito a giugno.
Secondo le fonti, Microsoft farà lo stesso per Windows 12 al momento del lancio e continuerà a distribuire nuove funzionalità e aggiornamenti per tre anni. Questo fino a quando “Windows 13” non sarà pronto nel 2027. Poi il ciclo si ripeterà, sempre che Microsoft non cambi i suoi piani.
Al momento, Microsoft sta testando il codice della piattaforma nel canale Windows Insider Canary, dove l’azienda intende provare in anteprima gli elementi di sviluppo a lungo termine per la prossima versione della piattaforma.
Windows 12: requisiti di sistema
Non sappiamo ancora quali saranno i requisiti di sistema specifici per Windows 12. Al momento del lancio di Windows 11, Microsoft li ha aumentati in modo significativo, rendendo la maggior parte dei PC Windows 10 esistenti non idonei all’aggiornamento.
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I requisiti di sistema di Windows 11 richiedono un PC con CPU Intel di ottava generazione o AMD Ryzen dalla serie 2000 in su. Richiede inoltre un TPM e un minimo di 4 GB di RAM. Secondo un report, Microsoft potrebbe aumentare il requisito di RAM da 4 GB a 8 GB con Windows 12.
Nuova interfaccia utente e nuove funzionalità
Come spesso accade con una nuova versione di Windows, si prevede che Microsoft introdurrà un’interfaccia desktop aggiornata insieme al lancio di Windows 12. L’anno scorso, un breve spezzone durante il keynote di Microsoft Ignite 2022 ha rivelato una nuova interfaccia utente mai vista prima. Probabilmente si tratta di un primo prototipo dell’interfaccia utente che verrà fornita con Windows 12. L’interfaccia è molto diversa da quella che abbiamo su Windows 11: i pulsanti di sistema, come la barra delle applicazioni, la barra di ricerca e l’icona del meteo, sono stati spostati nella parte superiore del display, lasciando solo le app in esecuzione in una barra nella parte inferiore dello schermo.
Non è chiaro se questa nuova interfaccia sarà solo per i dispositivi touch 2-in-1 o se sarà applicata a tutti i PC con Windows 12. È probabile che si tratti di un’interfaccia per tipi specifici di dispositivi, con la possibilità di ripristinare il layout desktop di Windows più tradizionale.
Tra gli altri aggiornamenti e funzionalità dell’interfaccia utente che si vocifera siano in cantiere, vi sono una nuova schermata di blocco e di accesso più ottimizzata per il tocco, un nuovo centro notifiche in grado di raggruppare le notifiche per persona, oltre che per app, e la possibilità di appuntare i widget direttamente sul desktop.
E’ inoltre prevista l’introduzione di una nuova funzione di sfondo dinamico che utilizzerà l’intelligenza artificiale per creare un effetto di parallasse per gli sfondi 2D, fornendo un sottile effetto di profondità quando si passa il cursore sull’immagine o si inclina il dispositivo se si tratta di un tablet o di un 2-in-1.
Windows 12: esperienze AI
Microsoft ha già dichiarato che la prossima versione di Windows si concentrerà sulle esperienze di intelligenza artificiale, e in Windows 11 sono già state avviate alcune prime funzionalità. Finora, Windows 11 supporta già gli effetti AI della fotocamera e del microfono, abilitati da un’unità di elaborazione neurale (NPU) dedicata.
Questo tipo di funzionalità dovrebbe espandersi con Windows 12, compresa la capacità di Windows di analizzare i contenuti visualizzati e fornire suggerimenti contestuali per avviare progetti o app in base alle informazioni visualizzate. Windows potrebbe anche essere in grado di identificare oggetti e testo all’interno delle immagini e consentire all’utente di ritagliare e incollare facilmente tali elementi altrove. Alcune funzioni AI richiederanno un hardware dedicato per funzionare.
Microsoft sta inoltre introducendo in Windows 11 il proprio AI Copilot, che utilizza il cloud computing per elaborare un modello linguistico di grandi dimensioni in grado di rispondere a domande e quesiti complessi, nonché di analizzare i contenuti sullo schermo e fornire informazioni utili al riguardo.
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Laureata in Mediazione Linguistica per le lingue inglese e spagnolo, attualmente lavora come copywriter presso s-mart.biz, società leader nella sicurezza informatica.
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