Microsoft ha interrotto il supporto per Windows 7 e, ancor prima, per Windows Vista ormai molti anni fa. I software moderni li supportano a malapena e la sicurezza rappresenta un problema evidente. Eppure, questi sistemi continuano a sopravvivere tra appassionati, collezionisti e fan del retrocomputing.
Ora, per loro, c’è una sorpresa: un noto ricercatore della comunità Windows, conosciuto come Bob Pony, ha creato delle immagini ISO speciali di Windows 7 e Windows Vista che includono già tutte le patch disponibili fino a gennaio 2026. Sì, anche per Vista.
A gennaio, Microsoft ha rilasciato l’aggiornamento finale per Windows Vista. Grazie al programma Premium Assurance, il sistema operativo ha continuato a ricevere patch, estendendo il suo ciclo di vita a quasi 7.000 giorni. Tutti questi aggiornamenti sono ora raccolti in un’unica immagine di installazione, che può essere masterizzata su una chiavetta USB o, per chi desidera un’esperienza più “old-school”, su DVD.

Un’immagine simile è disponibile anche per Windows 7, considerato da molti una delle versioni migliori nella storia di Microsoft. Include tutte le patch e correzioni rilasciate durante il supporto ufficiale ed esteso.
Va da sé che, anche aggiornati, Windows 7 e Vista non sono consigliabili come sistemi operativi principali oggi: browser moderni, applicazioni e driver spesso non funzionano più su queste piattaforme. Tuttavia, per esperimenti, macchine virtuali o test di software d’epoca, queste immagini rappresentano una vera manna dal cielo.
Windows 7, in particolare, è stato a lungo uno dei sistemi più apprezzati dagli utenti per la sua stabilità, la leggerezza rispetto alle versioni successive e la compatibilità con una vasta gamma di software e hardware.
Ancora oggi, moltissime persone lo utilizzano in macchine virtuali o su PC più datati, soprattutto per test, esperimenti e nostalgici del “vecchio stile”. L’iniziativa di Bob Pony, che raccoglie tutte le patch fino al 2026, rende questi sistemi ancora più accessibili e sicuri per chi vuole rivivere l’esperienza Windows classica senza dover cercare aggiornamento per aggiornamento. Un’ottima notizia per la community retro e per chi ama il computing storico.
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