Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

WinRAR come arma: Google scopre una falla sfruttata da APT e cybercriminali

29 Gennaio 2026 07:54

La falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità, come segnalato dal Google Threat Intelligence Group (GTIG).

La vulnerabilità è stata inizialmente scoperta dai ricercatori di ESET. All’inizio di agosto 2025, hanno segnalato attacchi informatici simili da parte del gruppo RomCom . Tuttavia, un recente rapporto di Google mostra che lo sfruttamento è iniziato già il 18 luglio 2025 ed è ancora in corso, con più tipi di aggressori contemporaneamente.

Si tratta di una grave vulnerabilità di path traversal ( CVE-2025-8088 ) correlata al meccanismo Alternate Data Streams (ADS) in Windows.

Grazie a questo strumento, gli aggressori possono scrivere segretamente file dannosi in directory di sistema arbitrarie, ad esempio nella cartella di avvio, garantendone la stabilità dopo il riavvio del computer.

Lo schema di attacco in genere si presenta così: un file esca innocuo, ad esempio un documento PDF, viene nascosto in un archivio WinRAR. Ulteriori dati, incluso un payload dannoso, vengono quindi nascosti all’interno dello stesso archivio tramite ADS.

L’utente apre un “documento” e WinRAR estrae il file nascosto in background, esplorando i percorsi, e lo salva nella posizione desiderata dall’aggressore. Spesso si tratta di LNK, HTA, BAT, CMD o script che vengono eseguiti all’accesso. Tra i gruppi informatici governativi che Google ha identificato come responsabili dello sfruttamento della vulnerabilità CVE-2025-8088 c’è un cast stellare: UNC4895 (RomCom/CIGAR) ha inviato e-mail di phishing al personale militare ucraino e ha consegnato il downloader NESTPACKER (Snipbot). APT44 (FROZENBARENTS) utilizzava scorciatoie dannose e richiami in lingua ucraina per scaricare componenti aggiuntivi. TEMP.Armageddon (CARPATHIAN) utilizza ancora i caricatori HTA che rimangono nella cartella di avvio. Turla (SUMMIT) ha distribuito il suo set di strumenti STOCKSTAY, mascherando gli attacchi come materiali destinati alle Forze Armate ucraine.

Sono stati identificati anche gruppi cinesi che utilizzano l’exploit per diffondere POISONIVY tramite file BAT. Ma non finisce qui. GTIG sottolinea che la vulnerabilità viene sfruttata attivamente anche da aggressori con motivazioni finanziarie. Utilizzano WinRAR per distribuire popolari trojan e stealer, come XWorm e AsyncRAT, backdoor controllate dai bot di Telegram ed estensioni dannose del browser Chrome che prendono di mira i dati bancari.

Secondo Google, la maggior parte degli aggressori non ha creato exploit personalizzati, ma ha semplicemente acquistato soluzioni già pronte da fornitori specializzati. Uno di questi fornitori, noto con lo pseudonimo di “zeroplayer“, ha pubblicizzato un exploit funzionante per WinRAR la scorsa estate.

Inoltre, questo non è certo il suo unico “prodotto“: in precedenza offriva zero-day per Microsoft Office, esecuzione di codice remoto su VPN aziendali, escalation dei privilegi locali in Windows e persino aggiramenti di strumenti di sicurezza, a prezzi che andavano da 80.000 a 300.000 dollari.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

1744358477148 300x300
Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…