Gli abbonati dell’operatore di telecomunicazioni Cellcom, che serve gli utenti del Wisconsin e dell’Upper Michigan (USA), sono rimasti senza comunicazione per quasi una settimana: non potevano né chiamare né inviare SMS. Solo pochi giorni dopo l’inizio dell’incidente l’azienda ha ammesso ciò che era già stato sospettato: un attacco informatico aveva causato i massicci disagi.
Inizialmente, l’operatore ha definito l’incidente un malfunzionamento tecnico, assicurando che la trasmissione dati, iMessage, i messaggi RCS e le chiamate di emergenza al 911 hanno continuato a funzionare. Tuttavia, gli utenti esprimevano sempre più insoddisfazione per la mancanza di comunicazione e l’impossibilità di trasferire un numero a un altro operatore: i sistemi interni di Cellcom semplicemente non funzionavano.
Ora l’amministratore delegato dell’azienda, Brigid Riordan, ha confermato ufficialmente che si tratta di un “incidente informatico”.
Advertising
In una lettera agli abbonati, ha sottolineato che l’azienda aveva messo in atto dei protocolli di risposta e che il team aveva seguito tali piani fin dall’inizio. Le misure adottate includono l’intervento di esperti esterni in sicurezza informatica, la notifica all’FBI e alle autorità del Wisconsin e il lavoro 24 ore su 24 per ripristinare i sistemi.
L’attacco ha colpito solo un segmento separato dell’infrastruttura, non correlato all’archiviazione dei dati personali. Finora non ci sono state prove di fughe di informazioni, compresi nomi, indirizzi e dati finanziari degli abbonati.
Al momento alcuni servizi vengono gradualmente ripristinati. Il 19 maggio gli utenti hanno potuto scambiarsi SMS ed effettuare chiamate all’interno della rete Cellcom. Tuttavia, i tempi necessari per una completa ripresa restano incerti. Nella sua pagina degli aggiornamenti, la società ha affermato che prevede di ripristinare tutti i servizi entro la fine della settimana, ma non è riuscita a fornire una data esatta.
Per gli abbonati il cui ripristino della connessione è in ritardo, viene offerto un modo semplice per provare a ripristinare il servizio: attivare la modalità aereo per 10 secondi, quindi disattivarla. Se il problema persiste, riavviare il dispositivo.
Nonostante le crescenti critiche per la lenta risposta, Cellcom ha iniziato a essere più aperta sulla situazione: oltre alla lettera, l’amministratore delegato ha anche registrato un videomessaggio in cui spiega la situazione attuale e i progressi della ripresa. L’azienda non ha rilasciato dichiarazioni in merito al possibile attacco ransomware.
Advertising
La situazione attuale dimostra quanto possa diventare critica la dipendenza dalla stabilità delle infrastrutture digitali, anche a livello regionale. Allo stesso tempo, Cellcom sottolinea di essersi preparata in anticipo a simili incidenti, ma che le conseguenze sono state comunque avvertite da decine di migliaia di utenti.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.