
Il noto broker di exploit e vulnerabilità 0-day Zerodium ha annunciato di essere disposto a pagare fino a 400.000 dollari per vulnerabilità zero-day che consentirebbero l’esecuzione di codice remoto nel client di posta elettronica di Microsoft Outlook.
In precedenza, il prezzo massimo era di 250.000 dollari. Per bug simili in Mozilla Thunderbird, la società è disposta a pagare fino a 200.000 dollari.
Zerodium è una società fondata nel 2015, la quale ha acquistato per molto tempo exploit per varie vulnerabilità zero-day, per poi rivenderle a governi e forze dell’ordine di tutto il mondo.
Per fare ciò, l’azienda ha il proprio programma di ricompense dei bug, in cui i ricercatori possono vendere exploit fino a 2,5 milioni di dollari (a seconda del tipo e della natura del bug). Al momento nel listino ufficiale tale ricompensa è fissata in ambito mobile ad una Full Chain Zeroday Noclick su Android.

Inoltre, di tanto in tanto l’azienda tiene campagne di “risoluzione di bug”, durante le quali acquista exploit per un particolare software a prezzi speciali. In precedenza, promozioni simili si svolgevano per Pidgin, WordPress, hypervisor prodotti VPN popolari e così via.
Anche i premi per i bug in Mozilla Thunderbird e Microsoft Outlook sono stati temporaneamente aumentati, ha affermato la società su Twitter.
Zerodium non specifica a quale piattaforma dovrebbero puntare gli exploit, ma entrambi i client di posta elettronica hanno versioni per tutti e tre i principali sistemi operativi: Windows, macOS e Linux.
Molti esperti di sicurezza delle informazioni hanno notato che un hack riuscito in uno dei due client di posta elettronica consentirebbe all’attaccante di accedere non solo al computer dell’utente, ma anche a tutte le cassette postali gestite tramite il client compromesso.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

HackingUn nuovo script open source consente agli utenti di Windows 11 di disattivare in modo esteso le funzionalità di intelligenza artificiale integrate nel sistema operativo. Il progetto, sviluppato da Zoicware, si chiama RemoveWindowsAI e nasce…
InnovazioneQuando si parla di sicurezza applicativa, il problema raramente è uno solo. È quasi sempre una catena di piccoli difetti, scelte sbagliate e controlli mancanti che, sommati, aprono la strada a incidenti gravi. È anche…
Cybercrimen8n, la piattaforma di automazione del flusso di lavoro “fair-code” apprezzata dai team tecnici per la sua combinazione di velocità low-code e flessibilità di programmazione, ha emesso un avviso di sicurezza critico. Pochi dettagli sono…
VulnerabilitàWhatsApp, l’app di messaggistica di Meta con oltre 3 miliardi di utenti attivi mensili, ha iniziato a introdurre modifiche tecniche per mitigare alcune vulnerabilità legate alla privacy dei dispositivi degli utenti. Le correzioni, individuate tramite…
Cyber ItaliaIl CERT-AGID ha individuato una nuova campagna di smishing che utilizza il nome dell’INPS come esca per sottrarre informazioni personali e documenti sensibili ai cittadini. L’operazione fraudolenta è stata rilevata nei primi giorni di gennaio…