Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Zyxel rilascia una patch per una bug con severity 9.8. Togliete i dispositivi da internet!

Zyxel rilascia una patch per una bug con severity 9.8. Togliete i dispositivi da internet!

22 Giugno 2023 12:13

Gli sviluppatori di Zyxel hanno rilasciato un aggiornamento non programmato che corregge una vulnerabilità critica nei dispositivi NAS. Il problema può portare all’esecuzione di comandi arbitrari sui sistemi interessati.

Il bug è stato identificato come CVE-2023-27992 (punteggio CVSS di 9,8) ed è descritto come una vulnerabilità di iniezione di comandi di pre-autenticazione. La società afferma che il problema consente a un utente malintenzionato non autenticato di eseguire comandi in remoto inviando richieste HTTP appositamente predisposte.

È stato segnalato che il problema interessa i seguenti dispositivi e firmware:

  • NAS326 – riguarda il firmware V5.21(AAZF.13)C0 e precedenti, risolto in V5.21(AAZF.14)C0;
  • NAS540 – influisce sul firmware V5.21(AATB.10)C0 e precedenti, risolto in V5.21(AATB.11)C0;
  • NAS542 – Influisce sul firmware V5.21(ABAG.10)C0 e precedenti, risolto in V5.21(ABAG.11)C0.

Il produttore non dice se ci sono misure per mitigare la vulnerabilità o soluzioni alternative che consentono di proteggersi senza installare una patch. Invece, agli utenti dei NAS interessati viene semplicemente consigliato di installare gli aggiornamenti di sicurezza disponibili il prima possibile.

Recentemente un’altra vulnerabilità nei firewall Zyxel è stata sfruttata attivamente dalla botnet Mirai. Inoltre altre due vulnerabilità critiche su altri firewall e VPN (CVE-2023-33009 e CVE-2023-33010) sono state aggiunte dal CISA statunitense al catalogo delle vulnerabilità sfruttate note (KEV), il che significa che i bug erano già sotto attacco da parte degli hacker.

A questo proposito, i possessori di NAS vulnerabili non devono essere esposti sulla rete Internet, ma di utilizzarli solo da una rete locale o tramite VPN.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Sandro Sana 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Aggiornamento attacco hacker della Sapienza. Il comunicato agli studenti dal prorettore
Redazione RHC - 02/02/2026

Poco fa, l’Università La Sapienza intorno alle 12:28 ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico che ha costretto al blocco temporaneo di tutti i sistemi digitali dell’ateneo. A darne informazione è il…

Immagine del sitoCybercrime
31,4 Tbps: quando il DDoS diventa “meteo” e l’IoT fa da grandine
Sandro Sana - 02/02/2026

Se vi state chiedendo quanto sia grande 31,4 terabit al secondo, la risposta pratica è: abbastanza da far sembrare “un problema di rete” quello che in realtà è un problema di ecosistema. Perché il punto…

Immagine del sitoCyber Italia
Sapienza paralizzata da un attacco hacker: perché l’università ha spento tutto
Redazione RHC - 02/02/2026

La mattina di lunedì 2 febbraio si è aperta con una notizia inattesa per studenti, docenti e personale della Sapienza Università di Roma. I principali servizi digitali dell’ateneo sono risultati improvvisamente irraggiungibili, generando incertezza e…

Immagine del sitoCyber News
BETTI RHC: il fumetto che educa alla cybersecurity. Esce il 4 e 5 episodio
Andrea Gioia Lomoro - 02/02/2026

BETTI RHC è un progetto editoriale e culturale ideato da Red Hot Cyber, realtà italiana punto di riferimento nel panorama della cybersecurity e della divulgazione tecnologica. Non si tratta di un semplice fumetto, ma di…

Immagine del sitoCyber News
E se domani gli USA spegnessero il cloud?  L’UE non ha un piano e legifera pensando poco
Marcello Filacchioni - 02/02/2026

Mentre il cloud è diventato il cuore dell’economia digitale, l’Unione europea si trova davanti a una scelta storica: trasformare la certificazione cloud in uno strumento di sovranità o limitarsi ad un semplice controllo tecnico. Il…