Il team di Darklab, la community di esperti di threat intelligence di Red Hot Cyber, ha individuato un annuncio sul marketplace del dark web“Tor Amazon”, l’analogo criminale del celebre e-commerce nel clear web. L’inserzione mette in vendita un archivio senza precedenti: 16 miliardi di credenziali compromesse provenienti da piattaforme di primo piano come Apple, Facebook, Google, Binance, Coinbase e molte altre.
L’offerta, proposta al prezzo di 1 Bitcoin (circa 121.000 dollari), rappresenta una delle raccolte di dati più vaste e diversificate mai apparse nei circuiti underground.
Immagini del post pubblicato sul market underground TOR Amazon (Fonte Red Hot Cyber)
Origine e natura del leak
Secondo l’analisi di Darklab, il pacchetto non deriva da un singolo data breach, ma da 30 raccolte distinte generate attraverso campagne di malware.
Advertising
Gli attori malevoli avrebbero sfruttato file corrotti e tecniche di ingegneria sociale per infettare i dispositivi delle vittime, raccogliendo credenziali soprattutto da utenti che riutilizzavano password deboli o non attivavano misure di sicurezza avanzate.
Questa caratteristica rende il dataset particolarmente interessante dal punto di vista investigativo, poiché consente di osservare non solo le vulnerabilità delle piattaforme, ma anche le cattive abitudini degli utenti e l’impatto reale del malware sulla sicurezza quotidiana.
Sample dei dati messi in vendita nel market underground TOR Amazon (Fonte Red Hot Cyber)
Dimensioni e distribuzione geografica
Volume: le raccolte oscillano tra 16 milioni e 3,5 miliardi di record ciascuna, con una media di circa 550 milioni di credenziali per batch.
Concentrazione geografica: i dati risultano particolarmente densi in Asia e America Latina, regioni spesso più esposte a violazioni massive per via di infrastrutture digitali meno resilienti e scarsa consapevolezza degli utenti.
Diversità delle piattaforme: il leak copre ambienti eterogenei – social network, servizi email, piattaforme finanziarie e portali di sviluppo – offrendo una panoramica trasversale delle superfici d’attacco.
Implicazioni per il cybercrime e la ricerca
La vendita su Tor Amazon riflette la crescente minaccia dei marketplace criminali, che replicano logiche tipiche dell’e-commerce legittimo: sistemi di escrow per le transazioni, feedback degli acquirenti, supporto post-vendita.
Per i cybercriminali, i dati rappresentano una risorsa immediatamente monetizzabile attraverso:
compromissione di wallet crypto e servizi collegati.
Per i ricercatori e gli analisti, invece, il dataset costituisce una fonte preziosa per:
Advertising
studiare i pattern di distribuzione del malware;
comprendere l’impatto della scarsa igiene digitale;
delineare trend storici ed economici delle violazioni su scala globale.
Considerazioni finali
La scoperta effettuata da Darklab mette in evidenza come l’ecosistema criminale del dark web stia evolvendo verso modelli sempre più strutturati e competitivi.
Allo stesso tempo, ribadisce la necessità di adottare misure minime di protezione – password manager, autenticazione multi-fattore, monitoraggio continuo delle fughe di dati – che restano ancora le difese più efficaci contro minacce di questa portata.
In questo scenario, l’attività di monitoraggio e analisi condotta da comunità come Darklab si conferma cruciale per portare alla luce fenomeni che, se ignorati, rischiano di compromettere interi ecosistemi digitali.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
È uscito il sesto episodio di Betti-RHC, la serie a fumetti di Red Hot Cyber nata con l'obiettivo di trasformare la cybersecurity awareness in un'esperienza di formazione più semplice, coinvolgente e accessibile. Quello che è nato come un progetto editoriale innovativo è diventato negli anni un vero e proprio corso di cybersecurity awareness a fumetti, adottato da aziende e professionisti per sensibilizzare le persone sui rischi informatici attraverso storie, personaggi ed emozioni. In cinque anni di attività, la serie Betti-RHC ha raggiunto un risultato importante: circa 70.000 copie vendute, a testimonianza dell'interesse crescente delle organizzazioni verso nuovi strumenti per costruire una concreta cultura della sicurezza.
Il sesto episodio porta Betti dentro le nostre case, in un mondo "connesso", dove lampadine, telecamere, assistenti vocali, serrature, sensori ed elettrodomestici intelligenti promettono comfort e sicurezza, ma possono nascondere nuove e insidiose superfici di attacco. Attraverso una nuova avventura, Betti ci accompagna alla scoperta del mondo della domotica e dei dispositivi IoT, mostrando come la poca cautela nell'utilizzo di queste tecnologie possa trasformare oggetti quotidiani in porte d'accesso per chi vuole osservare, controllare o colpire.
Per accompagnare la crescita del progetto abbiamo realizzato il sito ufficiale di Betti-RHC, dove è possibile conoscere meglio la serie, gli episodi e il progetto di cybersecurity awareness sviluppato da Red Hot Cyber. L'obiettivo è continuare a portare la cultura della sicurezza fuori dai tradizionali percorsi formativi standard, utilizzando il linguaggio immediato del fumetto per parlare a dipendenti, professionisti e persone senza competenze tecniche. Per maggiori informazioni su Betti-RHC e sul sesto episodio “Open Mic” è possibile visitare il sito ufficiale:betti.redhotcyber.com.