Recentemente, un attore di minacce in un forum clandestino ha pubblicato una raccolta di dati. Il post afferma di aver esposto informazioni relative a 200 milioni di utenti di Twitter.
Questa informazione è stata condivisa sul noto forum underground Breach Forum da un utente che si fa chiamare “Addka72424“. A quanto pare si tratta di un repost di una precedente attività di Web Scraping. IntelBroker è stato il primo a commentare il post riportando che Addka72424 “is king”.
Dettagli della presunta violazione
Secondo quanto riportato nel forum, i dati violati includono indirizzi email, nomi, nomi utente, follower e date di creazione degli account. Il post include un esempio di questi dati, mostrando una lista con varie informazioni personali e professionali. Tuttavia, non riporteremo dati sensibili nel testo dell’articolo per proteggere la privacy delle persone coinvolte.
Advertising
Gli attori di minacce sembrano aver preso di mira un database contenente informazioni sugli utenti di Twitter. Il post menziona che la fuga di dati risale a dicembre 2021 e che è stata caricata da un utente chiamato “StayMad” e convertita e organizzata da un utente sconosciuto. Il file completo può essere scaricato da un link fornito nel forum.
Implicazioni della violazione
La pubblicazione dei dati di 200 milioni di utenti di Twitter può comportare numerosi pericoli. Gli indirizzi email, ad esempio, possono essere utilizzati per condurre attacchi di phishing su larga scala, sfruttando la fiducia degli utenti per ottenere ulteriori dati sensibili o per diffondere malware. Inoltre, le informazioni personali come nomi e nomi utente possono essere utilizzate per creare profili falsi e credibili, con l’obiettivo di condurre ulteriori attività illecite.
Questi attacchi non solo mettono a rischio la sicurezza personale degli utenti, ma possono anche compromettere la fiducia nella piattaforma stessa. Gli utenti potrebbero essere più riluttanti a condividere informazioni personali e a utilizzare il servizio, portando a una diminuzione dell’attività e potenzialmente a una perdita di entrate per l’azienda.
Conclusione
Come di consueto, lasciamo sempre spazio a una dichiarazione dell’azienda qualora desideri fornirci aggiornamenti sulla questione. Saremmo lieti di pubblicare tali informazioni con un articolo specifico che evidenzi il problema.
RHC Dark Lab monitorerà l’evoluzione della situazione al fine di pubblicare ulteriori notizie sul blog, qualora vi siano aggiornamenti sostanziali. Se ci sono individui con conoscenza dei fatti che desiderano fornire informazioni in modo anonimo, possono utilizzare l’email crittografata del whistleblower.
Advertising
Questo articolo è stato compilato sulla base di informazioni pubbliche che non sono state ancora verificate dalle rispettive organizzazioni. Aggiorneremo i nostri lettori non appena saranno disponibili ulteriori dettagli.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.