Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

3 bug sui chip Qualcomm e MediaTek consentono la compromissione di media e conversazioni

22 Aprile 2022 07:37

Sono state rivelate tre vulnerabilità di sicurezza nei decoder audio dei chip Qualcomm e MediaTek che, se non risolte, potrebbero consentire a un malintenzionato di accedere da remoto ai media e alle conversazioni audio dai dispositivi mobili.

Secondo la società di sicurezza informatica israeliana Check Point, i problemi potrebbero essere utilizzati per eseguire attacchi di esecuzione di codice remoto (RCE) semplicemente inviando un file audio appositamente predisposto.

“L’impatto di una vulnerabilità RCE può consentire l’esecuzione di malware o il controllo sui dati multimediali di un utente, incluso lo streaming dalla telecamera di una macchina compromessa”

hanno affermato i ricercatori in un rapporto.

“Inoltre, un’app Android senza privilegi potrebbe utilizzare queste vulnerabilità per aumentare i propri privilegi e ottenere l’accesso ai dati multimediali e alle conversazioni degli utenti”.

Le vulnerabilità sono radicate in un formato di codifica audio open source sviluppato da Apple nel 2011. 

Chiamato Apple Lossless Audio Codec (ALAC) o Apple Lossless, il formato del codec audio viene utilizzato per la compressione dei dati senza perdita di qualità nella musica.

Da allora, diversi fornitori di terze parti, tra cui Qualcomm e MediaTek, hanno incorporato l’implementazione del codec audio di riferimento fornito da Apple come base per i propri decoder audio.

E mentre Apple ha costantemente corretto i difetti di sicurezza nella sua versione proprietaria di ALAC, la variante open source del codec non ha ricevuto un singolo aggiornamento da quando è stata caricata su GitHub 11 anni fa, il 27 ottobre 2011.

Le vulnerabilità scoperte da Check Point si riferiscono a questo codice ALAC, due dei quali sono stati identificati nei processori MediaTek e uno nei chipset Qualcomm.

Le CVE sono le seguenti:

  • CVE-2021-0674 (punteggio CVSS: 5,5, MediaTek) – Un caso di convalida dell’input improprio nel decoder ALAC porta alla divulgazione di informazioni senza alcuna interazione dell’utente;
  • CVE-2021-0675 (punteggio CVSS: 7,8, MediaTek) – Un difetto di escalation dei privilegi locali nel decoder ALAC;
  • CVE-2021-30351 (punteggio CVSS: 9,8, Qualcomm) – Un accesso alla memoria fuori del limite, dovuto a una convalida impropria del numero di fotogrammi passati durante la riproduzione musicale.

In un exploit proof-of-concept ideato da Check Point, le vulnerabilità hanno permesso di “rubare il flusso della fotocamera del telefono“, ha affermato il ricercatore di sicurezza Slava Makkaveev, a cui è attribuito il merito di aver scoperto i difetti insieme a Netanel Ben Simon.

A seguito della divulgazione responsabile, tutte e tre le vulnerabilità sono state chiuse dai rispettivi produttori di chipset nel dicembre 2021.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Campagna di phishing su Signal in Europa: sospetto coinvolgimento di attori statali
Bajram Zeqiri - 07/02/2026

Le autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…