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6 Gruppi APT controllati dall’RGB della Corea Del Nord conducono in Silenzio una Guerra Informatica Globale

14 Settembre 2024 16:14

Palo Alto Networks in un nuovo rapporto ha descritto le attività dei gruppi di hacker associati all’intelligence nordcoreana. I gruppi, spesso indicati come Lazarus nei resoconti pubblici, lavorano per conto del governo nordcoreano, impegnandosi in spionaggio informatico, crimini finanziari e attacchi dirompenti alle industrie di tutto il mondo.

RGB è una struttura composta da più divisioni, ognuna delle quali ha i propri obiettivi e la propria specializzazione. Ad oggi sono stati identificati sei gruppi chiave:

  1. Alluring Pisces (noto anche come Bluenoroff) – è specializzato in attacchi a istituti finanziari, società di criptovaluta e bancomat. È questo gruppo responsabile delle principali rapine informatiche.
  2. Gleaming Pisces (Citrine Sleet) – attacca le società di criptovaluta ed è associato alla campagna AppleJeus, che distribuiva false applicazioni di criptovaluta.
  3. Jumpy Pisces (Andariel) – Si concentra sullo spionaggio informatico, ma è anche noto per condurre attacchi ransomware.
  4. Selective Pisces (TEMP.Hermit) – prende di mira le aziende dei media, della difesa e dell’IT, impegnandosi sia nello spionaggio che negli attacchi alle reti con l’obiettivo di distruggerle o comprometterle.
  5. Slow Pisces (TraderTraitor) – noto per gli attacchi alle società blockchain e alle catene di fornitura, distribuisce applicazioni dannose come TraderTraitor.
  6. Sparkling Pisces (Kimsuky) – L’attività principale di questo gruppo è la raccolta di informazioni e le loro operazioni sono finanziate attraverso la criminalità informatica.
Organigramma dei gruppi nordcoreani all’interno dell’RGB

Il rapporto include anche un’analisi di 10 famiglie di malware sviluppate da gruppi nordcoreani scoperte di recente. Questi programmi, che prendono di mira Windows, macOS e Linux, vengono utilizzati per vari tipi di attacchi, come la raccolta di informazioni, l’hacking di reti aziendali e la diffusione di ransomware.

Il rapporto descrive anche malware come RustBucket, KANDYKORN, SmoothOperator, ObjCShellz e Fullhouse. Il malware copre una vasta gamma di funzioni, dall’infiltrazione nei sistemi al furto di dati e al controllo dei dispositivi infetti.

Uno dei programmi più importanti è RustBucket, un malware macOS in più fasi scoperto nel 2023. I passaggi prevedono il download e l’esecuzione di più componenti, rendendo difficile il rilevamento e la rimozione. KANDYKORN è un altro esempio di un attacco complesso in più fasi che inizia con l’ingegneria sociale, in cui la vittima viene indotta con l’inganno a eseguire uno script dannoso mascherato da un normale file.

È stato identificato anche il programma SmoothOperator che, secondo i ricercatori, veniva utilizzato per attaccare i client della popolare applicazione 3CX. Il malware era incorporato nei file di installazione e raccoglieva dati dai dispositivi infetti.

I ricercatori sottolineano che i gruppi sotto il controllo di RGB sono diventati noti grazie a incidenti di alto profilo come l’attacco a Sony Pictures nel 2014, l’epidemia globale WannaCry nel 2017 e numerosi attacchi agli scambi di criptovaluta. Le attività degli hacker nordcoreani sono in corso dal 2007 e abbracciano molti settori e regioni in tutto il mondo.

A causa della portata e della complessità delle attività dei gruppi nordcoreani, questi sono stati inclusi nella valutazione annuale sulla sicurezza di MITRE ATT&CK nel 2024 , che ne analizza i metodi, le tattiche e i software utilizzati. Palo Alto Networks, a sua volta, continua a sviluppare e migliorare soluzioni volte a proteggere le aziende dalle minacce poste da questi gruppi di hacker.

Il rapporto evidenzia la necessità di un approccio globale alla protezione delle organizzazioni per ridurre al minimo i rischi associati alle attività degli hacker statali, come i gruppi nordcoreani gestiti da RGB.

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Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

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