
Alla fine di giugno è apparso in rete un file di 313 KB con i dati di 5600 clienti della piattaforma VirusTotal, tra cui dipendenti della National Security Agency (NSA) statunitense, servizi di intelligence tedeschi e grandi aziende tedesche. Lo riportano i media tedeschi.
VirusTotal è un servizio online progettato per analizzare file e URL per rilevare malware. Il servizio utilizza molti motori antivirus e altri strumenti per eseguire la scansione degli oggetti forniti. Quando un utente carica un file o immette un URL sul sito Web di VirusTotal, il servizio lo controlla automaticamente alla ricerca di virus, trojan, spyware e altri tipi di codice dannoso.
Pertanto, VirusTotal crea un archivio globale di strumenti di attacco digitale, una sorta di libreria di codici maligni.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Tuttavia, questo servizio comporta alcuni rischi. Uno di questi è che i file caricati sulla piattaforma diventano disponibili per tutti coloro che hanno un account speciale. Ciò significa che i dati sensibili possono cadere nelle mani di aggressori che possono utilizzare i file per spionaggio, phishing o ingegneria sociale.
I dipendenti non solo dei servizi di intelligence, ma anche di molte altre organizzazioni e società coinvolte nella sicurezza delle informazioni sono entrati nella fuga di dati. Tra di loro ci sono la polizia tedesca, l’Ufficio criminale federale (BKA), il Servizio di controspionaggio militare (MAD) e il Servizio di intelligence federale (BND). La fuga di notizie contiene anche i dati dei dipendenti delle grandi società tedesche Deutsche Bahn, Bundesbank, Allianz, BMW, Mercedes-Benz e Deutsche Telekom.
La perdita non riguarda password o altri dati, ma nomi e indirizzi e-mail. Tuttavia, queste informazioni possono essere sufficienti per eseguire attacchi mirati utilizzando il social engineering o il phishing.
La fuga di dati mette in discussione anche l’affidabilità e la sicurezza della stessa piattaforma VirusTotal, di proprietà di Google. Accade raramente che i dati interni dei sistemi di Google diventino pubblici a causa di un leak.
Dopo aver scoperto la falla, VirusTotal ha rapidamente rimosso il file dal suo sito web. Un portavoce di Google Cloud ha affermato che la fuga di notizie è dovuta a un errore di un dipendente di VirusTotal che ha “accidentalmente reso disponibile al pubblico una piccola parte” dei dati dei clienti. Ha anche aggiunto che la società sta lavorando per migliorare i processi interni e i controlli tecnici per prevenire incidenti simili in futuro.
VirusTotal rimane un servizio utile e popolare per combattere gli attacchi informatici, ma i suoi utenti dovrebbero essere attenti e consapevoli dei rischi associati al caricamento di dati sensibili sulla piattaforma. In caso contrario, gli utenti potrebbero diventare vittime di coloro a cui stanno cercando di resistere.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsLa vulnerabilità critica recentemente aggiunta al catalogo delle vulnerabilità note sfruttate (KEV) dalla Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) interessa il Broadcom VMware vCenter Server e viene attivamente sfruttata dagli hacker criminali per violare le…
Cyber NewsLa storia di Ilya Lichtenstein, l’hacker responsabile di uno degli attacchi informatici più grandi mai compiuti contro le criptovalute, appare come un episodio di una serie TV, eppure è assolutamente reale. Dopo essere stato rilasciato,…
Cyber NewsSe c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…
Cyber NewsUna settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…
Cyber NewsL’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…