Come agirare i blocchi governativi per accedere a ChatGPT
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Banner Ransomfeed 970x120 1
Redhotcyber Banner Sito 320x100px Uscita 101125
Come agirare i blocchi governativi per accedere  a ChatGPT

Come agirare i blocchi governativi per accedere a ChatGPT

Giuseppe Longobardi : 9 Aprile 2023 09:47

I blocchi governativi sono diventati sempre più comuni in molte parti del mondo e limitano l’accesso a determinati siti web e servizi online. Uno di questi servizi è chat GPT, che utilizza tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per creare conversazioni fluide e naturali con gli utenti. In questo articolo, parleremo di come utilizzare una VPN ed altre tecnologie per bypassare i blocchi governativi e accedere a chat GPT.

Cos’è una VPN?

Una VPN (Virtual Private Network) è un servizio di rete privata che consente di navigare su Internet in modo sicuro e privato. Quando si utilizza una VPN, il traffico Internet viene crittografato e inviato attraverso un tunnel sicuro verso un server VPN. Da lì, il traffico viene inoltrato verso il suo destino finale. In questo modo, la VPN nasconde l’indirizzo IP dell’utente e lo sostituisce con quello del server VPN.

Le VPN quindi possono essere utilizzate per bypassare i blocchi governativi in quanto consentono di accedere a Internet tramite un server situato in un altro paese. In questo modo, l’utente può aggirare le restrizioni imposte dal proprio governo e accedere a siti web e servizi online che altrimenti sarebbero inaccessibili.In questo caso possiamo accedere a CHAT GPT nonostante sia stato bloccato agli utenti Italiani.


Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Basta un click per proteggere i tuoi dati online! 

Come scegliere un provider VPN che garantisca la privacy

Quando si sceglie un provider VPN, è importante scegliere uno che garantisca la privacy dell’utente. Ci sono molti provider VPN disponibili sul mercato, ma alcuni sono più affidabili di altri. Ecco alcuni fattori da considerare quando si sceglie un provider VPN:

  • Politica di registrazione zero: il provider VPN non registra alcuna informazione sull’attività dell’utente online.
  • Crittografia forte: il provider VPN utilizza una crittografia forte per proteggere il traffico Internet dell’utente.
  • Ampia selezione di server: il provider VPN offre una vasta selezione di server in diversi paesi per garantire una connessione veloce e affidabile.
  • Ubicazione dei Data Center del Service Provider. è preferibile optare per Service provider che hanno Datacenter in paesi che permettono la non-conservazione dei dati, Ad esempio Panama è un ottima scelta.

Come NON scegliere un provider VPN che garantisca la privacy

L’uso di reti virtuali private (VPN) è diventato sempre più comune come soluzione per garantire la sicurezza online. La necessità di accedere a servizi di streaming di alta qualità e app che non sono disponibili in determinate regioni ha portato molti utenti a utilizzare le VPN. Tuttavia, l’accesso gratuito alle VPN potrebbe comportare gravi rischi per la sicurezza.

Ci sono diverse questioni di sicurezza legate all’utilizzo di VPN gratuite che devono essere prese in considerazione.In questa sezione,, analizzeremo i rischi più comuni associati all’utilizzo di VPN gratuite e scoprirai come prevenirli.

Uno dei maggiori rischi associati all’uso di VPN gratuite è la possibilità che le agenzie di terze parti possano accedere ai tuoi dati privati. Per prevenire ciò, è importante scegliere una VPN affidabile che utilizzi tecniche di crittografia avanzate che impediscano l’accesso ai dati grazie alla crittografia end-to-end.

Un altro problema è che le VPN gratuite spesso non implementano adeguati protocolli di sicurezza, mettendo a rischio l’esposizione del tuo indirizzo IP. Inoltre, l’utilizzo di una VPN gratuita su una rete Wi-Fi non protetta potrebbe rendere i tuoi dati facilmente intercettabili. Per evitare questo rischio, è importante utilizzare solo reti Wi-Fi sicure e verificare che la VPN selezionata implementi protocolli di sicurezza affidabili.

Se la VPN gratuita che utilizzi non è adeguatamente protetta o configurata, i tuoi dati privati potrebbero essere vulnerabili all’accesso di terze parti. Anche l’utilizzo di una VPN gratuita su una rete Wi-Fi pubblica aumenta il rischio di intercettazioni.

Inoltre, è importante scegliere un provider VPN affidabile poiché alcuni provider meno affidabili potrebbero vendere i tuoi dati, inserire annunci all’interno del traffico web o addirittura infettare i tuoi sistemi.

Infine, non tutte le VPN sono uguali e alcune VPN gratuite o di bassa qualità potrebbero compromettere la tua sicurezza vendendo i tuoi dati o infettando il tuo dispositivo con malware. Pertanto, è fondamentale effettuare ricerche approfondite e utilizzare solo servizi VPN affidabili e di alta qualità.

N.B. facciamo riferimento solo alle VPN On Demand (che sono diverse dalle Site to Site, DMVPN, etc.)

Basta un click per proteggere i tuoi dati online! 

TOR e VPN: qual è la differenza?

TOR (The Onion Router) è un altro servizio utilizzato per navigare in modo anonimo e proteggere la propria privacy online. Tuttavia, TOR funziona in modo diverso rispetto a una VPN. TOR utilizza una serie di nodi in tutto il mondo per nascondere l’indirizzo IP dell’utente e criptare il traffico Internet. Tuttavia, ciò significa che la velocità di navigazione potrebbe essere molto lenta.

Inoltre, TOR non è sempre la soluzione migliore per bypassare i blocchi governativi, poiché alcuni governi bloccano attivamente il traffico TOR. Non è però il caso dell’Italia. Una VPN, d’altra parte, è meno suscettibile a questo tipo di blocchi e può essere utilizzata per accedere a siti web e servizi online in modo sicuro e privato.

Configurazione e utilizzo di una VPN per accedere a chat GPT

Per configurare e utilizzare una VPN per accedere a chat GPT, è necessario seguire questi semplici passaggi:

  1. Scegliere un provider VPN affidabile e abbonarsi al loro servizio.
  2. Scaricare e installare il software VPN sul proprio dispositivo.
  3. Selezionare un server VPN situato in un paese in cui chat GPT è accessibile.
  4. Connettersi al server VPN.
  5. Accedere a chat GPT come si farebbe normalmente.

Altre modalità per bypassare i blocchi governativi e accedere a chat GPT

Oltre all’utilizzo di una VPN, ci sono altre modalità per bypassare i blocchi governativi e accedere a chat GPT. Ad esempio, è possibile utilizzare un proxy web o usare uno dei servizi che integrano le API di OpenAI. Tuttavia, queste opzioni potrebbero non essere altrettanto sicure come utilizzare una VPN ed accedere direttamente al servizio perché si coinvolgono nuove entità, di conseguenza il rischio di Data Disclosure aumenta vertiginosamente. Risultano interessanti le seguenti soluzioni:

In generale quindi le soluzioni viste macroscopicamente sono:

  • Accesso diretto tramite VPN
  • Accesso diretto tramite TOR
  • Accesso diretto tramite Software terzi che integrano chat GPT
  • Usare altre soluzioni di AI

Conclusioni: Quale soluzione ci piace di più?

In definitiva, l’utilizzo di una VPN per accedere a chat GPT è il modo più sicuro e privato per navigare su Internet e godere delle conversazioni con l’intelligenza artificiale. È importante scegliere un provider VPN affidabile che garantisca la privacy dell’utente e seguire le istruzioni per configurare e utilizzare la VPN in modo corretto. Proteggere la propria privacy online è essenziale in un mondo sempre più connesso e sorvegliato.

Immagine del sitoGiuseppe Longobardi
CyberSecurity Manager e ICT Trainer, specializzato in Networking e CyberSecurity. Inventore della web app "OnionCert", registrata alla SIAE con N. Registrazione D000016744, ideatore del "Metodo Longobardi" per il Subnetting ed autore di svariati corsi di formazione in ambito Networking e CyberSecurity. Da sempre seguo progetti di ricerca e sviluppo in ambito Industry 4.0 , Smart City e Blockchain. Credo nello sviluppo continuo di nuove competenze, tecnologie e soluzioni open source. La mia filosofa di vita: "Se i tuoi progetti hanno come obiettivo 1 anno pianta del riso, 20 anni pianta un albero, un secolo insegna a degli uomini"

Lista degli articoli
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Il QDay è vicino? QuantWare presenta il processore quantistico da 10.000 qubit
Di Redazione RHC - 10/12/2025

Il mondo della tecnologia quantistica ha compiuto un balzo in avanti impressionante: QuantWare ha presentato il primo processore al mondo da 10.000 qubit, 100 volte più di qualsiasi dispositivo esist...

Immagine del sito
Ivanti risolve 4 vulnerabilità critiche in Endpoint Manager (EPM)
Di Redazione RHC - 10/12/2025

Un aggiornamento urgente è stato pubblicato da Ivanti per la sua piattaforma Endpoint Manager (EPM), al fine di risolvere un insieme di vulnerabilità significative che potrebbero permettere agli agg...

Immagine del sito
CISA avverte: bug critici in WinRAR e Windows aggiunti al KEV. Patch immediate necessarie
Di Redazione RHC - 10/12/2025

A seguito della scoperta di exploit attivi, la Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) ha inserito due vulnerabilità critiche al catalogo Known Exploited Vulnerabilities (KEV) dell’...

Immagine del sito
Microsoft rilascia aggiornamenti urgenti per un bug zero-day di PLE sfruttato in Windows
Di Redazione RHC - 10/12/2025

Una vulnerabilità zero-day nel driver Windows Cloud Files Mini Filter (cldflt.sys) è attualmente oggetto di sfruttamento attivo. Microsoft ha provveduto al rilascio di aggiornamenti di sicurezza urg...

Immagine del sito
Vulnerabilità critica in FortiOS e altri prodotti Fortinet: aggiornamenti urgenti
Di Redazione RHC - 10/12/2025

Una vulnerabilità critica, monitorata con il codice CVE-2025-59719, riguarda le linee di prodotti FortiOS, FortiWeb, FortiProxy e FortiSwitchManager è stata segnalata da Fortinet tramite un avviso d...