Questa campagna rappresenta un’evoluzione preoccupante nelle tattiche di ingegneria sociale, in cui gli autori delle minacce sfruttano le tendenze tecnologiche emergenti per aumentare i tassi di successo dei loro attacchi.
Le vittime vengono indotte a scaricare programmi di installazione apparentemente legittimi per le applicazioni cinesi più diffuse, come WPS Office, Sogou e DeepSeek.
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L’attacco sfrutta falsi programmi di installazione mascherati da download di software legittimi, tra cui il famoso chatbot con intelligenza artificialeDeepSeek, per distribuire minacce persistenti avanzate sui sistemi delle vittime.
Questi programmi di installazione contraffatti, distribuiti principalmente come file MSI, contengono payload sofisticati progettati per compromettere il sistema a lungo termine, mantenendo la massima discrezione attraverso tecniche di elusione avanzate.
Gli analisti di Netskope hanno identificato questa campagna durante le normali attività di ricerca delle minacce, scoprendo che i falsi programmi di installazione forniscono due componenti dannosi principali: Sainbox RAT, una variante della famigerata famiglia Gh0stRAT, e una versione modificata del rootkitopen sourceHidden.
La catena di infezione si avvia quando il programma di installazione MSI dannoso esegue una doppia operazione ingannevole: installa contemporaneamente il software legittimo per evitare sospetti nell’utente e distribuisce il suo payload dannoso tramite una complessa tecnica di caricamento laterale delle DLL.
L’utilizzo di varianti di RAT commerciali, come Gh0stRAT, e di rootkit del kernel open source, come Hidden, offre agli aggressori controllo e furtività senza richiedere un notevole sviluppo personalizzato. Netskope Threat Labs continuerà a monitorare l’evoluzione del RAT Sainbox e delle TTP del gruppo Silver Fox.
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ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
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