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Allarme sicurezza: vulnerabilità critiche in GitLab consentono l’esecuzione di codice

15 Ottobre 2026 11:31
In sintesi

Gli sviluppatori di GitLab hanno rilasciato patch di emergenza per una vulnerabilità critica CVE-2026-97229, che permetteva l'esecuzione di codice arbitrario lato server senza autenticazione. La falla, valutata 10 su 10 nella scala CVSS, riguarda GitLab Community Edition e Enterprise Edition. Le versioni interessate sono 19.2 fino a 19.2.8, 19.3 fino a 19.3.5 e 19.4 fino a 19.4.2. Le correzioni sono incluse nelle versioni 19.4.2, 19.3.5 e 19.2.8.

Gli sviluppatori di GitLab hanno rilasciato patch di emergenza per una vulnerabilità critica CVE-2026-97229, che permetteva l’esecuzione di codice arbitrario lato server senza autenticazione. Il problema riguarda GitLab Community Edition (CE) e Enterprise Edition (EE) e ha ricevuto la valutazione massima nella scala CVSS — 10 su 10.

La vulnerabilità è legata a un overflow di interi nel compilatore di espressioni regolari CI/CD (Regular Expression Compiler), un componente che gestisce le espressioni regolari nelle configurazioni dei pipeline CI/CD.

A causa di un controllo errato delle espressioni regolari, in determinate condizioni un attaccante poteva inserire un’espressione regolare appositamente preparata nella configurazione CI/CD e ottenere l’esecuzione di codice arbitrario sul server GitLab. Inoltre, all’attaccante non era richiesta l’autenticazione.

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Secondo il bollettino di sicurezza ufficiale, la vulnerabilità interessa le seguenti versioni di GitLab CE e EE:

• 19.2 — fino a 19.2.8;
• 19.3 — fino a 19.3.5;
• 19.4 — fino a 19.4.2.

Le correzioni sono state incluse nelle versioni 19.4.2, 19.3.5 e 19.2.8, e ora gli sviluppatori raccomandano vivamente agli amministratori di installare gli aggiornamenti il prima possibile. Si sottolinea inoltre che il servizio cloud GitLab.com utilizza già la versione corretta, e i clienti di GitLab Dedicated non devono intraprendere alcuna azione.

Oltre a CVE-2026-97229, gli aggiornamenti rilasciati hanno risolto diverse altre vulnerabilità, tra cui tre gravi:

  • CVE-2026-92883 (8,7 punti nella scala CVSS) — un bug XSS che permetteva a un attaccante autorizzato di eseguire JavaScript arbitrario nei browser di altri utenti tramite un repository appositamente preparato.
  • CVE-2026-16301 (8,5 punti nella scala CVSS) — un controllo errato dei permessi che consentiva a un utente con ruolo Developer di eseguire pipeline CI/CD in rami protetti senza i permessi appropriati.
  • CVE-2026-14814 (8,2 punti nella scala CVSS) — un errore nella gestione delle espressioni regolari che permetteva a un attaccante di sostituire le risposte memorizzate nella cache quando si accedeva ai file del repository. Di conseguenza, i pipeline CI/CD di altri utenti potevano eseguire il codice preparato dall’attaccante, con il potenziale rischio di divulgazione di variabili d’ambiente protette.

Ricordiamo che a settembre 2026 gli sviluppatori di GitLab hanno risolto un’altra vulnerabilità critica — CVE-2026-85706, che ha ricevuto anch’essa la valutazione massima di 10 punti nella scala CVSS. Questo problema permetteva agli attaccanti di leggere dati arbitrari dai server senza autenticazione, inclusi password e altri segreti. Poco dopo la divulgazione delle informazioni sulla vulnerabilità, gli specialisti della sicurezza hanno registrato tentativi di sfruttamento.

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Luigi Zullo 300x300
Ricercatore di sicurezza informatica con esperienza nell’analisi delle vulnerabilità, nella mitigazione del rischio cyber, nelle attività di red teaming ed ethical hacking e nella protezione di sistemi complessi. Specializzato in penetration testing e Threat Intelligence, contribuisce al rafforzamento della resilienza digitale di infrastrutture e reti aziendali.
Aree di competenza: Penetration Testing, Threat Intelligence, Red Teaming, Vulnerability Assessment, Incident Response