Nessuno vuole perdere il treno delle AI e dopo Brave anche DuckDuckGo scende nell’arena potenziando il suo web browser
Il motore di ricerca incentrato sulla privacy DuckDuckGo ha lanciato la prima versione beta di DuckAssist, una funzionalità assistita dall’intelligenza artificialeche scrive riepiloghi accurati per rispondere alle query di ricerca degli utenti.
DuckAssist utilizza la tecnologia del linguaggio naturale di OpenAI per generare risposte alle query di ricerca dell’utente nella parte superiore della pagina dei risultati di ricerca, rendendo le risposte più dirette rispetto ai risultati di ricerca tradizionali.
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Contrariamente ad altri assistenti di ricerca basati sull’intelligenza artificiale generativa che utilizzano input da migliaia di siti Web, DuckAssist fornisce informazioni solo da Wikipedia e Britannica, sperando di impedire l’utilizzo di informazioni errate durante la generazione di risposte.
Questo approccio differenzia DuckAssist rispetto a Brave Search che ha lanciato la scorsa settimana, che recupera contenuti da portali di notizie, rendendolo più suscettibile a informazioni false o fuorvianti in alcuni casi.
DuckDuckGo spiega che Wikipedia è stata selezionata come fonte di dati primaria per DuckAssist perché è relativamente affidabile su un ampio spettro di argomenti, è un’organizzazione trasparente e le sue fonti possono essere facilmente rintracciate attraverso le citazioni elencate.
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