
Una società di #sicurezza #informatica ha affermato che un’app di tracciamento dei contatti introdotta dal Nord #Dakota sta inviando dati a terzi ed esponendo le #identità degli utenti.
#Jumbo #Privacy sostiene che l’app Care19, creata da #ProudCrowd LLC per tracciare la diffusione di COVID, sta condividendo i dati degli utenti con #Foursquare (una azienda di geolocalizzazione che fornisce strumento di ADS a Target per luoghi specifici) e altri servizi di terze parti.
Gli utenti di Care19 infatti hanno acconsentito a una informativa sulla privacy che riporta che i “dati sulla #posizione sono #privati e sono archiviati in modo sicuro sui server ProudCrowd e non saranno condivisi con nessuno, inclusi enti governativi o terze parti”.
Jumbo contesta questa affermazione, sostenendo invece che gli utenti che accedono all’app tramite #iOS sul proprio #iPhone possono essere smascherati tramite l’identificatore per inserzionisti #IDFA.
Insomma, nella giungla delle APP e dell’ADS siamo tutti Anonimi, ma quanto basta, come giustamente riportava il ministro #Pisano.
#redhotcyber #cybersecurity #immuni #privacy
https://www.infosecurity-magazine.com/news/nd-contact-tracing-app-shares-data/
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaC’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…
DirittiNel precedente contributo abbiamo esplorato come la posizione di garanzia del professionista della cybersecurity si scontri con fattispecie classiche come l’accesso abusivo. Tuttavia, nella mia esperienza professionale e accademica, riscontro spesso una zona d’ombra ancora…
Cyber NewsAncora una volta Microsoft si è vista obbligata ad effettuare una rapida correzione di alcune falle. L’azienda ha rilasciato patch non programmate per Microsoft Office, risolvendo una pericolosa vulnerabilità zero-day già sfruttata in attacchi informatici.…
Cyber NewsLa recente scoperta di una vulnerabilità nella piattaforma AI di ServiceNow ha scosso profondamente il settore della sicurezza informatica. Questa falla, caratterizzata da un punteggio di gravità estremamente elevato, ha permesso ad aggressori non autenticati…
Cyber NewsLa scoperta è avvenuta casualmente: navigando sulla versione web mobile di Instagram, Jatin Banga ha notato che i contenuti di alcuni profili privati erano visibili senza alcuna autorizzazione. Analizzando il traffico dati, ha individuato la…