
Apple ha deciso di non rischiare e di posticipare per ora il lancio di una nuova funzionalità di scansione, che controllerà le foto e i video degli utenti caricati sul cloud per contenuti inappropriati di sfruttamento minorile.
Un ruolo importante nella decisione del colosso tecnologico di Cupertino è stato giocato dalla posizione dei difensori dei dati personali, come anche le critiche di Edward Snowden che abbiamo visto ieri.
Gli esperti di sicurezza hanno convenuto che l’innovazione potrebbe rappresentare una seria minaccia per la privacy degli utenti. Pertanto, Apple non ha avuto altra scelta che seguire le raccomandazioni degli esperti. Ricordiamo che da agosto Cupertino ha cercato di abituare tutti all’idea che i materiali multimediali dei possessori di dispositivi iPhone e iPad sarebbero studiati attentamente per cercare foto e video contenenti abusi sui minori.
Gli specialisti della sicurezza delle informazioni si sono subito uniti alla discussione sulla nuova funzione, notando la possibilità di implementare backdoor nel caso in cui l’innovazione vedesse la luce, oltre al fatto che una volta creata, anche i criminali informatici avrebbero potuto sfruttarla per i loro scopi.
“in precedenza avevamo annunciato piani per funzionalità intese a proteggere i bambini dai predatori che utilizzano strumenti di comunicazione per reclutarli e sfruttarli e per aiutare a limitare la diffusione di materiale pedopornografico. Sulla base del feedback di clienti, gruppi di difesa, ricercatori e altri, abbiamo deciso di dedicare più tempo nei prossimi mesi per raccogliere input e apportare miglioramenti prima di rilasciare queste funzionalità di sicurezza dei bambini di fondamentale importanza.”
hanno scritto i funzionari di Apple in una nuova dichiarazione.
La soluzione sembra logica sullo sfondo, ma quel “prima di rilasciare queste funzionalità di sicurezza dei bambini di fondamentale importanza.” è che genera inquietudine.
Quindi attendiamo gli eventi per comprendere come andrà a finire.
Fonte
https://www.apple.com/child-safety/
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaLinus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…
CybercrimeNel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…
CybercrimeImmaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…
CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…
CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…