
Apple ha annunciato che accetterà le candidature per il Security Research Device Program (SRDP) 2026. I ricercatori di bug (bug hunter) interessati a ricevere un iPhone configurato specificamente per la ricerca sulla sicurezza hanno tempo fino al 31 ottobre 2025 per presentare domanda.
Dal 2020, Apple fornisce ai ricercatori speciali iPhone “jailbreakabili”. Nell’ambito del programma SRDP, i ricercatori ricevono un dispositivo che consente loro di analizzare la sicurezza di iOS senza dover bypassare le funzionalità di sicurezza attive su un normale telefono.
I partecipanti al programma ricevono l’accesso shell per eseguire qualsiasi strumento, nonché l’accesso anticipato a software e prodotti di sicurezza, oltre a strumenti speciali per aiutarli nel loro lavoro.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Gli iPhone distribuiti tramite l’SRDP vengono forniti ai ricercatori tramite un contratto di prestito rinnovabile di 12 mesi e non sono destinati all’uso personale.
Apple afferma che solo i ricercatori che hanno “una comprovata esperienza nell’individuazione di problemi di sicurezza su Apple o altri sistemi operativi e piattaforme moderni” possono partecipare al programma. I ricercatori che scoprono vulnerabilità tramite SRDP possono ottenere premi tramite il programma bug bounty di Apple.
Sebbene l’azienda condivida raramente le cifre dei pagamenti per il suo programma di ricompensa per le vulnerabilità, nel 2024 Apple ha dichiarato di aver ricompensato più di 100 ricercatori che hanno partecipato all’SRDP, con diversi pagamenti che hanno raggiunto i 500.000 dollari e una ricompensa media di quasi 18.000 dollari.
La pagina SRDP di Apple non indica ancora quale modello di iPhone verrà distribuito nell’ambito del programma 2026, ma i candidati più probabili sono l’iPhone 16 o il prossimo iPhone 17.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeLe moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…
CulturaMandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…
CybercrimeQuando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…
CybercrimeDopo un lungo periodo di silenzio, il malware downloader Gootloader è tornato alla ribalta. Lo scorso novembre il team di Huntress ha rilevato una nuova campagna che indicava il ritorno di uno sviluppatore precedentemente associato…
CybercrimeNel corso di un’audizione al Senato francese, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha illustrato in modo dettagliato le modalità del cyberattacco che ha colpito il suo dicastero, precisando fin da subito che parte delle informazioni…