
Apple ha annunciato che accetterà le candidature per il Security Research Device Program (SRDP) 2026. I ricercatori di bug (bug hunter) interessati a ricevere un iPhone configurato specificamente per la ricerca sulla sicurezza hanno tempo fino al 31 ottobre 2025 per presentare domanda.
Dal 2020, Apple fornisce ai ricercatori speciali iPhone “jailbreakabili”. Nell’ambito del programma SRDP, i ricercatori ricevono un dispositivo che consente loro di analizzare la sicurezza di iOS senza dover bypassare le funzionalità di sicurezza attive su un normale telefono.
I partecipanti al programma ricevono l’accesso shell per eseguire qualsiasi strumento, nonché l’accesso anticipato a software e prodotti di sicurezza, oltre a strumenti speciali per aiutarli nel loro lavoro.
Gli iPhone distribuiti tramite l’SRDP vengono forniti ai ricercatori tramite un contratto di prestito rinnovabile di 12 mesi e non sono destinati all’uso personale.
Apple afferma che solo i ricercatori che hanno “una comprovata esperienza nell’individuazione di problemi di sicurezza su Apple o altri sistemi operativi e piattaforme moderni” possono partecipare al programma. I ricercatori che scoprono vulnerabilità tramite SRDP possono ottenere premi tramite il programma bug bounty di Apple.
Sebbene l’azienda condivida raramente le cifre dei pagamenti per il suo programma di ricompensa per le vulnerabilità, nel 2024 Apple ha dichiarato di aver ricompensato più di 100 ricercatori che hanno partecipato all’SRDP, con diversi pagamenti che hanno raggiunto i 500.000 dollari e una ricompensa media di quasi 18.000 dollari.
La pagina SRDP di Apple non indica ancora quale modello di iPhone verrà distribuito nell’ambito del programma 2026, ma i candidati più probabili sono l’iPhone 16 o il prossimo iPhone 17.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…
Cyber NewsL’Italia si trova oggi davanti a una sfida digitale senza precedenti, dove la corsa all’innovazione non sempre coincide con una protezione adeguata delle infrastrutture. Pertanto la sicurezza dei sistemi connessi è diventata l’anello debole della…