I ricercatori del Google Threat Analysis Group (TAG) hanno parlato dell’attività del gruppo criminale informatico APT29: gli aggressori presumibilmente associati alla Russia hanno utilizzato gli exploit del gruppo NSO per attaccare gli utenti iOS e Android.
Gli attacchi, secondo gli esperti, sono avvenuti da novembre 2022 a luglio 2023. A quel punto, gli sviluppatori avevano già rilasciato le patch, ma alcuni dispositivi non essendo stati aggiornati sono stati hackerati.
APT29, noto anche come Midnight Blizzard, era notoriamente noto per il suo attacco a Microsoft, che colpì le autorità federali statunitensi. Ora il gruppo ha preso il controllo delle autorità mongole. Come notato dal Google Threat Analysis Group, i criminali informatici hanno approfittato di una vulnerabilità identificata come CVE-2023-41993 , che colpisce WebKit e porta all’esecuzione di codice arbitrario durante l’elaborazione di contenuti web appositamente predisposti.
Advertising
Come sapete, Apple ha rilasciato una patch per questo bug alla fine di settembre 2022. Insieme a questa fix, la società ha chiuso CVE-2023-41991 e CVE-2023-41992. Armato dell’exploit appropriato, APT29 ha compromesso i siti mfa.gov[.]mn e cabinet.gov[.]mn e ha aggiunto un iframe dannoso al codice delle loro pagine.
Il diagramma vettoriale era simile al seguente:
Pertanto, gli aggressori potrebbero rubare cookie ai possessori di iPhone con iOS 16.6.1 e versioni più moderne del sistema operativo.
Già nel luglio 2024 il gruppo ha iniziato a utilizzare gli exploit CVE-2024-5274 e CVE-2024-4671 che colpiscono Google Chrome per attaccare gli utenti Android che hanno visitato mga.gov[.]mn.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
Ho iniziato la mia carriera occuparmi nella ricerca e nell’implementazioni di soluzioni in campo ICT e nello sviluppo di applicazioni. Al fine di aggiungere aspetti di sicurezza in questi campi, da alcuni anni ho aggiunto competenze inerenti al ramo offensive security (OSCP), occupandomi anche di analisi di sicurezza e pentest in molte organizzazioni.
Aree di competenza:Ethical Hacking, Bug Hunting, Penetration Testing, Red Teaming, Security Research, Cybersecurity Communication
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.