il gruppo di criminali informatici chiamati ARES, già incontrati diverse volte in passato su RHC, sta rapidamente guadagnando notorietà e reputazione tra i criminali informatici vendendo e facendo trapelare database rubati a società e agenzie governative.
Gli aggressori sono apparsi su Telegram alla fine del 2021 ed erano collegati al gruppo di hacker Adrastea, al ransomware RansomHouse e alla piattaforma di violazione dei dati KelvinSecurity.
Il gruppo ARES sta attualmente amministrando il proprio sito di violazione dei dati chiamato ARES Leaks, e un forum correlato, LeakBase, che potrebbe potenzialmente riempire il vuoto lasciato dalla chiusura di BreachForums.
Advertising
ARES Leaks è una nuova piattaforma ospitata sul Web (non è richiesto alcun routing Onion per l’accesso) che offre accesso a fughe di dati da 65 paesi tra cui Stati Uniti, Francia, Spagna, Australia e Italia. Il sito Web ospita fughe di tutti i tipi di informazioni: numeri di telefono, indirizzi e-mail, dettagli dei clienti, passaporti, database B2B, fughe di notizie del governo e altro ancora.
Screenshot dal sito Web di ARES Leaks
Inoltre, sul sito è possibile acquistare una serie di servizi, come lo sfruttamento delle vulnerabilità, i penetration test, lo sviluppo di malware, l’organizzazione di attacchi DDoS, ecc.
ARES gestisce anche canali VIP privati su Telegram, presumibilmente vendendo fughe di dati più preziose da entità note, ad esempio tramite aste private.
Nello stesso luogo, i rappresentanti del gruppo pubblicano periodicamente posti vacanti per l’assunzione di hacker e pentester esperti. Il pagamento per database e servizi tra partecipanti e specialisti assunti, ovviamente, avviene in criptovaluta.
All’inizio del 2023, ARES ha anche lanciato il proprio forum sulla violazione dei dati chiamato LeakBase.
Advertising
La pubblicità aggressiva e la chiusura del forum degli hacker violati hanno costretto molti utenti a passare a questa particolare piattaforma.
LeakBase è anche ospitato sul clear web e offre database gratuiti, un mercato per la vendita dei database, la ricerca di lead, l’acquisto/vendita di exploit e servizi e un sistema di pagamento excrow, che ispira una certa fiducia tra i partecipanti.
Screenshot dal forum LeakBase
Il forum pubblica anche una varietà di guide alla programmazione, suggerimenti per l’hacking, tutorial su ingegneria sociale, penetrazione, crittografia, anonimato e altro ancora.
Attualmente, LeakBase è ancora lontana da quello che era l’ecosistema di Breach Forums, ma la sua reputazione sembra essere alle stelle tra i criminali informatici. Il forum potrebbe presto diventare un importante centro di informazioni e servizi per i criminali informatici.
ARES sembra essere un gruppo ben organizzato di criminali informatici che continua ad espandere le proprie operazioni e servizi per coprire tutti i principali interessi dei criminali informatici. Si ritiene che ARES veda la chiusura di Breached come un’opportunità per accelerare la propria crescita e rafforzare la propria posizione nel mercato del crimine informatico.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione
Betti RHC, la prima graphic novel al mondo dedicata alla cybersecurity awareness, ha finalmente il suo sito ufficiale. Uno spazio tutto suo dove scoprire il progetto, sfogliare le copertine degli episodi e immergersi nel mondo di Betti: la giovane laureanda in informatica che, dopo la morte misteriosa del padre, si trasforma nell'hacker più potente del mondo. Una storia avvincente che, episodio dopo episodio, affronta una minaccia digitale diversa — dal phishing al ransomware, fino al cyberbullismo — e insegna a riconoscerla e a difendersi, senza che sembri mai una lezione.
Sul sito trovate tutto ciò che rende Betti un progetto diverso dal solito: la sua filosofia, le anteprime delle tavole e il racconto di come nasce ogni volume. Perché dietro Betti RHC c'è solo lavoro umano: ogni tavola è disegnata interamente a mano dagli artisti del Gruppo Arte di Red Hot Cyber, senza alcun uso di intelligenza artificiale. E a garantire che ogni storia sia realistica e tecnicamente corretta c'è la supervisione degli hacker etici del gruppo HackerHood, che mantengono il racconto fedele al mondo reale della sicurezza informatica.
C'è spazio anche per le aziende, che possono usare Betti come strumento di awareness diverso dai soliti corsi: acquistare i volumi, personalizzarli con il proprio brand o sponsorizzare nuovi episodi. E come primo regalo, l'episodio "Byte the Silence", dedicato al cyberbullismo, è scaricabile gratuitamente per uso personale.