
Redazione RHC : 4 Gennaio 2023 12:30
Le polizze cyber oggi vanno molto. E spesso si tralascia la cybersecurity pensando che casomai succede, c’è la polizza cyber a ricoprire tutti i danni.
Ma le assicurazioni oltre ad essere oggi particolarmente “feroci” in termini di costi e di controllo sulla postura cyber delle aziende, esigono (giustamente) dopo un incidente di sicurezza informatica della documentazione a supporto precisa prima di risarcire i danni.
Verso la fine di Novembre, precisamente il 25 novembre, avevamo riportato di un attacco informatico che ha visto partecipare il comune di Macerata.
CVE Enrichment Mentre la finestra tra divulgazione pubblica di una vulnerabilità e sfruttamento si riduce sempre di più, Red Hot Cyber ha lanciato un servizio pensato per supportare professionisti IT, analisti della sicurezza, aziende e pentester: un sistema di monitoraggio gratuito che mostra le vulnerabilità critiche pubblicate negli ultimi 3 giorni dal database NVD degli Stati Uniti e l'accesso ai loro exploit su GitHub.
Cosa trovi nel servizio: ✅ Visualizzazione immediata delle CVE con filtri per gravità e vendor. ✅ Pagine dedicate per ogni CVE con arricchimento dati (NIST, EPSS, percentile di rischio, stato di sfruttamento CISA KEV). ✅ Link ad articoli di approfondimento ed exploit correlati su GitHub, per ottenere un quadro completo della minaccia. ✅ Funzione di ricerca: inserisci un codice CVE e accedi subito a insight completi e contestualizzati.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Gia dal 25 di Novembre, RHC, a seguito di informazioni arrivate in redazione, aveva informato che a colpire era stata la cyber gang Royal. Ma il mistero più grosso è che ancora oggi, a più di un mese dall’incidente, non c’è alcun post sul data leak site (DLS) della gang nella rete onion, che riporti i dati della vittima.
La mattina stessa dell’attacco, sul profilo Facebook del comune compariva un messaggio che riportava quanto segue:
“Nella notte l’Ente è stato soggetto a un attacco hacker che ha bloccato le cartelle di rete e gli archivi digitali. Il CED è al lavoro da questa mattina per ripristinare la situazione che, richiederà, con tutta probabilità, del tempo. Il lavoro degli Uffici comunali potrebbe subire qualche rallentamento nei prossimi giorni. Sono già state inviate apposite segnalazioni alle relative autorità competenti in materia.”.
Ma mentre sono ancora in corso le indagini da parte della Polizia Postale, una nuova indagine parallela sta per partire, sostenuta da un budget di 100.000 euro stanziati dal comune.
L’assessore Cardarelli ha riportato recentemente:
“Ad oggi possiamo dire che il grosso è stato ripristinato, cioè circa l’80% delle funzionalità. Quello che dobbiamo capire è quanti e quali dati sono stati infettati e se prima di essere criptati sono stati anche stati copiati e trafugati. Così come non sappiamo ancora da dove o come sono entrati gli hacker”.
E inoltre aggiunge:
“La ricognizione è ancora in corso. Sappiamo che i servizi in cloud hanno retto, mentre sono stati violati le cartelle di rete, quindi i server presenti fisicamente in Comune e tutte le macchine che in quel momento erano accese”.
Le aziende che si occuperanno di queste analisi forensi saranno due.
La prima sarà la Aon Advisory And Solutions Srl di Milano che dovrà ricostruire lo scenario di attacco e svolgere l’analisi forense per un costo di 59.170 euro lordi, ripartiti in 24.600 al bilancio 2022 34.569 a quello 2023.
La seconda sarà il colosso Leonardo spa di Roma per un costo di ulteriori 53.703 euro.
Sembra che l’amministrazione comunale voglia questa volta vederci chiaro. Ma tutto questo è per poter poi avere le carte da inviare all’assicurazione cyber che il comune ha stipulato.
Redazione
Cloudflare ha registrato un’interruzione significativa nella mattina del 5 dicembre 2025, quando alle 08:47 UTC una parte della propria infrastruttura ha iniziato a generare errori interni. L’inci...

Una campagna sempre più aggressiva, che punta direttamente alle infrastrutture di accesso remoto, ha spinto gli autori delle minacce a tentare di sfruttare attivamente le vulnerabilità dei portali V...

Dietro molte delle applicazioni e servizi digitali che diamo per scontati ogni giorno si cela un gigante silenzioso: FreeBSD. Conosciuto soprattutto dagli addetti ai lavori, questo sistema operativo U...

Molto spesso parliamo su questo sito del fatto che la finestra tra la pubblicazione di un exploit e l’avvio di attacchi attivi si sta riducendo drasticamente. Per questo motivo diventa sempre più f...

Dal 1° luglio, Cloudflare ha bloccato 416 miliardi di richieste da parte di bot di intelligenza artificiale che tentavano di estrarre contenuti dai siti web dei suoi clienti. Secondo Matthew Prince, ...