Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
TM RedHotCyber 970x120 042543
Fortinet 320x100px
Attacco informatico a MyShopCasa. I dati dei clienti sono in possesso dei criminali informtici

Attacco informatico a MyShopCasa. I dati dei clienti sono in possesso dei criminali informtici

16 Giugno 2023 07:37

E’ stato pubblicato recentemente, all’interno di un forum di criminali informatici in lingua russa, un post che riporta una rivendita di dati relativa di una azienda italiana: MyShopCasa.

All’interno del post viene riportato un record che riassume la perdita dei dati oltre al modo per contattare il criminale informatico per poter avviare la trattativa di compravendita delle informazioni.

Il record dei dati messi in vendita sono:

  • Id;
  • Titolo sociale;
  • Nome;
  • Cognome;
  • Indirizzo email;
  • Vendite;
  • Attivato,
  • Newsletter;
  • Opt-in;
  • Registrazione;
  • Ultima visita.

Il database messo in vendita, da quanto riportato nel post, contiene circa 8700 record e risulta essere aggiornato al 2023.

Al momento non risulta alcuna informativa sul sito riguardo il presunto attacco informatico.

Come nostra consuetudine, lasciamo spazio ad una dichiarazione dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti su questa vicenda e saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo dando risalto alla questione.

RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono accedere utilizzare la mail crittografata del whistleblower.

Cosa sono i forum underground

I “forum underground” sono comunità online nascoste e private in cui i criminali informatici si incontrano per condividere conoscenze, scambiare informazioni sensibili e collaborare in attività illegali legate alla cybercriminalità. Questi forum sono accessibili solo a membri selezionati o tramite invito, e spesso richiedono un alto livello di conoscenza tecnica per poter partecipare.

Nei forum underground, i criminali informatici possono discutere di varie attività illegali, come hacking, truffe, furto di dati, vendita di informazioni sensibili, sviluppo e distribuzione di malware, traffico di strumenti e servizi illegali, e molto altro. Questi forum offrono un ambiente in cui i criminali possono condividere esperienze, vendere o scambiare informazioni o strumenti, e pianificare attacchi informatici o altre attività criminali.

Gli argomenti trattati in questi forum possono includere tecniche avanzate di hacking, vulnerabilità di sistemi informatici, metodi per eludere le misure di sicurezza, strategie di phishing, mercati neri digitali e molto altro. I membri dei forum underground possono anche offrire servizi illegali, come hacking su commissione, vendita di dati rubati, carte di credito clonate o strumenti per attacchi informatici.

Le autorità di sicurezza informatica e le forze dell’ordine monitorano costantemente questi forum e cercano di infiltrarsi per identificare e arrestare i criminali informatici. Tuttavia, i forum underground sono spesso in costante evoluzione e possono spostarsi o cambiare rapidamente per eludere la sorveglianza. Ultimo esempio è la chiusura del forum Breach Forums, che aveva sostituito un altro forum chiamato Raid Forums che era stato chiuso da una operazione internazionale in precedenza.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Marcello Filacchioni 300x300
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Aree di competenza: Cyber Security Strategy & Governance, Vulnerability Management & Security Operations. 

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Colpo al cuore del cybercrime: RAMP messo offline. Il “tempio” del ransomware cade!
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Il forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…

Immagine del sitoDiritti
La privacy è morta? No, ma è in coma! Cosa celebriamo davvero oggi 28 gennaio
Silvia Felici - 28/01/2026

Oggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…

Immagine del sitoCyber News
OpenSSL: 12 bug di sicurezza rilevati tra i quali una vulnerabilità critica
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Un aggiornamento di sicurezza è stato rilasciato dai responsabili della manutenzione di OpenSSL, la libreria crittografica, al fine di risolvere circa una dozzina di vulnerabilità che includono, tra gli altri, errori logici e corruzioni di…

Immagine del sitoCyberpolitica
Autonomia Digitale: La Francia dice addio a Teams e Zoom dal 2027
Silvia Felici - 28/01/2026

Non è la prima iniziativa che spunta su questo fronte, ultimamente. Anzi, se ne sentono diverse, una dopo l’altra. Ed è quasi inevitabile: autonomia tecnologica e sicurezza nazionale stanno diventando un terreno sempre più battuto,…

Immagine del sitoCultura
Il ransomware non blocca i server, blocca il credito. Il lato finanziario della cybersecurity
Antonio Piovesan - 27/01/2026

C’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…