E’ stato pubblicato recentemente, all’interno di un forum di criminali informatici in lingua russa, un post che riporta una rivendita di dati relativa di una azienda italiana: MyShopCasa.
All’interno del post viene riportato un record che riassume la perdita dei dati oltre al modo per contattare il criminale informatico per poter avviare la trattativa di compravendita delle informazioni.
Il record dei dati messi in vendita sono:
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Id;
Titolo sociale;
Nome;
Cognome;
Indirizzo email;
Vendite;
Attivato,
Newsletter;
Opt-in;
Registrazione;
Ultima visita.
Il database messo in vendita, da quanto riportato nel post, contiene circa 8700 record e risulta essere aggiornato al 2023.
Al momento non risulta alcuna informativa sul sito riguardo il presunto attacco informatico.
Come nostra consuetudine, lasciamo spazio ad una dichiarazione dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti su questa vicenda e saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono accedere utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
Cosa sono i forum underground
I “forum underground” sono comunità online nascoste e private in cui i criminali informatici si incontrano per condividere conoscenze, scambiare informazioni sensibili e collaborare in attività illegali legate alla cybercriminalità. Questi forum sono accessibili solo a membri selezionati o tramite invito, e spesso richiedono un alto livello di conoscenza tecnica per poter partecipare.
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Nei forum underground, i criminali informatici possono discutere di varie attività illegali, come hacking, truffe, furto di dati, vendita di informazioni sensibili, sviluppo e distribuzione di malware, traffico di strumenti e servizi illegali, e molto altro. Questi forum offrono un ambiente in cui i criminali possono condividere esperienze, vendere o scambiare informazioni o strumenti, e pianificare attacchi informatici o altre attività criminali.
Gli argomenti trattati in questi forum possono includere tecniche avanzate di hacking, vulnerabilità di sistemi informatici, metodi per eludere le misure di sicurezza, strategie di phishing, mercati neri digitali e molto altro. I membri dei forum underground possono anche offrire servizi illegali, come hacking su commissione, vendita di dati rubati, carte di credito clonate o strumenti per attacchi informatici.
Le autorità di sicurezza informatica e le forze dell’ordine monitorano costantemente questi forum e cercano di infiltrarsi per identificare e arrestare i criminali informatici. Tuttavia, i forum underground sono spesso in costante evoluzione e possono spostarsi o cambiare rapidamente per eludere la sorveglianza. Ultimo esempio è la chiusura del forum Breach Forums, che aveva sostituito un altro forum chiamato Raid Forums che era stato chiuso da una operazione internazionale in precedenza.
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ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
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