A seguito della diffusione della notizia riportata in precedenza, sull’attacco in supply-chain ad Exprivia, ci ha contattato prontamente Engineering riportando la propria versione dei fatti.
Ringraziamo Engineering per aver fatto comprendere con precisione l’accaduto, visto anche il concretizzarsi degli attacchi alla supply-chain. Infatti, tali attacchi sono stati riportati da diversi rapporti come una concreta minaccia per le aziende nel 2023 e sui quali occorre prestare la massima attenzione.
Inoltre, fornire informazioni su come avvengono gli attacchi informatici, consente anche ad altre aziende di aumentare la consapevolezza al rischio e di conseguenza le proprie difese.
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Engineering, leader nella digitalizzazione dei processi, comunica di aver gestito un attacco hacker verificatosi ai danni di Exprivia, azienda alla quale Engineering offre servizi relativi ad alcune attività di gestione dell’infrastruttura tecnologica.
L’attacco, che non ha interessato in alcun modo il perimetro Engineering, è stato determinato da un uso illecito da parte degli attaccanti di una credenziale di accesso in uso a Exprivia.
L’evento è stato immediatamente contenuto e ha interessato esclusivamente il perimetro di Exprivia, opportunamente segregato.
Engineering specifica altresì che, a seguito dell’identificazione dell’evento, ha attivato istantaneamente il processo di gestione e designato un team di risposta a supporto di Exprivia, assicurando H24 personale specializzato e mezzi necessari per la risoluzione dell’evento.
Approfondite analisi hanno escluso ulteriori compromissioni. I dati sono stati totalmente ripristinati in sicurezza.
Non si sono verificati rischi per i clienti né sui dati personali e non si è verificata alcuna esfiltrazione.
Engineering conta su un polo di cybersecurity d’eccellenza con più di 300 specialisti che hanno la capacità di proteggere oltre 20 petabyte di dati. Engineering è costantemente impegnata a garantire le migliori misure tecniche e organizzative volte a contrastare minacce e tentativi di violazioni per sé e per i propri clienti, coerentemente con le best practices internazionali.
Comunicato stampa inviato a Red Hot Cyber da Engineering
In questo periodo storico, molto spesso stiamo assistendo a continue perdite “collaterali” di dati, che non avvengono con esfiltrazioni dalle infrastrutture IT delle aziende, ma da aziende di terze parti. Tutto questo ci porta all’attenzione che i fornitori sono un “tallone di Achille” nella sicurezza informatica aziendale e occorre prestarne la massima attenzione.
Gli attacchi supply chain possono avvenire in variegate forme: vulnerabilità sui sistemi, malware o impiegati infedeli, e le attività di controllo da applicare a tali aziende spesso si poggiano sulla corretta stipula di clausole contrattuali.
Ne consegue che oggi (fortunatamente non è questo caso specifico), occorre investire sull’approfondire tutto questo, in quanto sui giornali ci va il brand dell’azienda cliente, in quanto i dati sono i suoi e non del fornitore.
Il Gruppo Engineering è leader in Italia e in continua espansione nel mondo, con circa 15.000 dipendenti e oltre 70 sedi. Engineering supporta le aziende e le organizzazioni per evolvere continuamente attraverso una profonda conoscenza dei processi aziendali in tutti i segmenti di mercato, sfruttando le opportunità offerte da tecnologie digitali avanzate e soluzioni proprietarie, grazie a 40+ anni di esperienza.
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