Attacco informatico alla cyber-gang ransomware Conti. E' una battuta? Per nulla.
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
LECS 970x120 1
Banner Ancharia Mobile 1
Attacco informatico alla cyber-gang ransomware Conti. E’ una battuta? Per nulla.

Attacco informatico alla cyber-gang ransomware Conti. E’ una battuta? Per nulla.

Redazione RHC : 20 Novembre 2021 22:31

Si dice, chi la fa la aspetti?

In effetti non è nulla di più sensato da dire in questa news che vede il gruppo ransomware Conti, aver subito un’imbarazzante violazione dei dati, dopo che una società di sicurezza è stata in grado di intrufolarsi nelle loro infrastrutture ed identificare il vero indirizzo IP di uno dei server più sensibili e ottenere l’accesso alla console per più di un mese.

Di fatto possiamo definirlo un attacco APT al contrario. Il server esposto, chiamato portale di pagamento o sito di recupero, è il luogo in cui la banda Conti dice alle vittime di accedere per negoziare il pagamento del riscatto.

“Il nostro team ha rilevato una vulnerabilità nei server di ripristino utilizzati da Conti e ha sfruttato tale vulnerabilità per scoprire i veri indirizzi IP del servizio nascosto che ospita il sito Web di ripristino del gruppo”

ha affermato la società di sicurezza svizzera Prodaft in un rapporto di 37 pagine pubblicato giovedì, identificando il server come ospitato sull’indirizzo IP 217.12.204.135.

Si tratta di un indirizzo IP, di proprietà della società di hosting web ucraina ITL LLC.

Inoltre, Prodaft ha affermato che i suoi ricercatori hanno mantenuto l’accesso al server per settimane, durante le quali hanno monitorato il traffico di rete per gli indirizzi IP collegati al server.

Mentre alcune connessioni appartenevano alle vittime e ai loro negoziatori, Prodaft ha anche monitorato le connessioni SSH, che molto probabilmente appartengono alla stessa banda Conti.

Tuttavia, la fortuna non è stata dalla parte dei ricercatori, poiché tutti gli indirizzi IP SSH appartenevano ai nodi di uscita Tor, il che significa che non potevano essere utilizzati per identificare gli operatori di Conti.

Altre preziose informazioni condivise nel rapporto Prodaft includono anche dettagli sul sistema operativo del server Conti e il suo file htpasswd che conteneva una versione con hash della password del server.

B939cf 79903916809649d2b8aff487e0d1d2a5 Mv2

Una volta pubblicato, il rapporto non è passato inosservato alla banda Conti e in particolare le parti sulla violazione del suo portale di pagamento, la perdita di IP e la condivisione della password con hash del loro server, dettagli che hanno aperto la banda al dirottamento del suo server da gruppi ransomware rivali.

In una conversazione di giovedì sera, poche ore dopo la pubblicazione dei risultati di Prodaft, il ricercatore di sicurezza MalwareHunterTeam ha riportato che la banda Conti ha messo offline il suo portale di pagamento.

Venerdì, il ricercatore ha affermato che l’improvviso tempo di inattività ha impedito a tutte le recenti vittime di Conti di negoziare e pagare riscatti, estendendo tali tempi di inattività alle aziende di tutto il mondo.

MalwareHunterTeam, che ha monitorato i gruppi di ransomware dalla metà degli anni 2010, ha descritto l’improvviso tempo di inattività come insolito per un gruppo di ransomware che generalmente disponeva di un’infrastruttura più stabile e gestita in modo professionale.

Tuttavia, il portale di pagamento Conti alla fine è tornato online venerdì sera, più di 24 ore dopo che era stato rimosso per la prima volta.

Fonte

https://therecord-media.cdn.ampproject.org/c/s/therecord.media/conti-ransomware-gang-suffers-security-breach/amp/

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Rilasciata FreeBSD 15.0: ecco le novità e i miglioramenti della nuova versione
Di Redazione RHC - 06/12/2025

Dietro molte delle applicazioni e servizi digitali che diamo per scontati ogni giorno si cela un gigante silenzioso: FreeBSD. Conosciuto soprattutto dagli addetti ai lavori, questo sistema operativo U...

Immagine del sito
React2Shell: due ore tra la pubblicazione dell’exploit e lo sfruttamento attivo
Di Redazione RHC - 06/12/2025

Molto spesso parliamo su questo sito del fatto che la finestra tra la pubblicazione di un exploit e l’avvio di attacchi attivi si sta riducendo drasticamente. Per questo motivo diventa sempre più f...

Immagine del sito
Cloudflare dichiara guerra a Google e alle AI. 416 miliardi di richieste di bot bloccate
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Dal 1° luglio, Cloudflare ha bloccato 416 miliardi di richieste da parte di bot di intelligenza artificiale che tentavano di estrarre contenuti dai siti web dei suoi clienti. Secondo Matthew Prince, ...

Immagine del sito
React2Shell = Log4shell: 87.000 server in Italia a rischio compromissione
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Nel 2025, le comunità IT e della sicurezza sono in fermento per un solo nome: “React2Shell“. Con la divulgazione di una nuova vulnerabilità, CVE-2025-55182, classificata CVSS 10.0, sviluppatori ...

Immagine del sito
Cloudflare di nuovo in down: disservizi su Dashboard, API e ora anche sui Workers
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Cloudflare torna sotto i riflettori dopo una nuova ondata di disservizi che, nella giornata del 5 dicembre 2025, sta colpendo diversi componenti della piattaforma. Oltre ai problemi al Dashboard e all...