Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ancharia Desktop 1 1
LECS 320x100 1
Attacco Informatico al Comune di Ferrara: Il Gruppo Rhysida Rilascia il 33% dei dati. Scopriamo cosa contengono

Attacco Informatico al Comune di Ferrara: Il Gruppo Rhysida Rilascia il 33% dei dati. Scopriamo cosa contengono

20 Agosto 2023 10:12

L’attacco informatico che ha colpito il comune di Ferrara, perpetrato dal gruppo di criminali informatici noto come Rhysida, ha preso la svolta più drammatica, ma assolutamente prevedibile in un attacco di tipo ransomware.

Dopo giorni di tensione e incertezza, il gruppo ha iniziato a pubblicare i dati esfiltrati dalle infrastrutture IT del comune, gettando una luce sinistra sulla vulnerabilità delle istituzioni pubbliche.

I Dati Emergono Gradualmente

L’annuncio del rilascio dei dati è stato fatto attraverso un messaggio apparso nel Data Leak Site dell’operazione RaaS. Il gruppo Rhysida ha dichiarato che il rilascio sarà graduale effettuando la pubblicazione del 33% dei dati esfiltrati, per un totale di cerca 1,6 TB.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

I file sono resi disponibili attraverso dei link denominati “Documents (Parti 1)”, “Documents (Parti 2)” e “Documents (Parti 3)”.

E l’asta online?

Inizialmente, dopo il mancato pagamento del riscatto da parte del comune, la cybergang – come consuetudine – aveva messo all’asta i dati sensibili sottratti al comune di Ferrara.

Rhysida aveva stabilito una sorta di ultimatum: l’asta sarebbe stata l’opportunità finale per chiunque avesse voluto impedire la pubblicazione dei dati o l’acquisto dei dati per altre motivazioni. Se l’asta fosse fallita, i dati sarebbero stati resi pubblici.

Sembrerebbe quindi che la pubblicazione dei dati sia una attestazione di un mancato guadagno da parte della gang che di fatto non è riuscita a monetizzare questo attacco informatico avendo una netta perdita nelle sue entrate.

Come sappiamo, ogni attacco informatico per una operazione RaaS ha dei costi. L’acquisto del punto di accesso da un Initial Access Borker (IaB) ad esempio, il team di affiliati che lavorano per effetuare l’attacco, il costo stesso della manutenzione del ransomware e delle infrastruttura di pubblicazione nel Data Leak Site (DLS).

Un’Occhiata ai Dati Rilasciati

I primi report indicano che questi file contengono una vasta gamma di dati sul funzionamento interno del comune, tra cui documenti amministrativi, corrispondenza interna, passaporti, documenti di identità, diagnosi mediche, e informazioni sensibili dei dipendenti del comune e credenziali utente.

Ovviamente la pubblicazione di questi dati nelle underground apre la possibilità che tali informazioni possano cadere in mano a individui non autorizzati, sollevando gravi preoccupazioni per la privacy e la sicurezza del comune e dei lavoratori presso il comune.

Una preview dello strumento di navigazione files messo a disposizione dalla cybergang RhySida sul suo Data Leak SIte (DLS)
Un file XLS denominato “PasswordNaxEconomato.XLS” pubblicato, che contiene utenze e password -anche dell’account di amministrazione – di un NAS attestato nella rete intranet del comune. Probabilmente, tale NAS sarà stato completamente cifrato dal ransomware Rhysida.

La natura esatta dei dati contenuti nei file è ancora in fase di analisi da parte degli esperti di sicurezza informatica e delle autorità locali.

Come abbiamo già menzionato in precedenza, questo attacco informatico si è dimostrato completamente unico rispetto ad altri attacchi che hanno interessato le istituzioni pubbliche. La totale trasparenza del comune ha svelato una prospettiva notevolmente diversa sul suo funzionamento interno.

Nelle prossime ore ci aspettiamo delle dichiarazioni ufficiali da parte del comune di Ferrara riguardo alla pubblicazione dei dati. Dato che finora si sono sempre mostrati disponibili a fornire spiegazioni dettagliate e tecniche, sarà senza dubbio interessante seguire quanto verrà comunicato.

Come nostra consuetudine, lasciamo spazio ad una dichiarazione dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti su questa vicenda e saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo dando risalto alla questione.

RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono accedere utilizzare la mail crittografata del whistleblower.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Chiara Nardini 2025 3 300x300
Esperta di Cyber Threat intelligence e di cybersecurity awareness, blogger per passione e ricercatrice di sicurezza informatica. Crede che si possa combattere il cybercrime solo conoscendo le minacce informatiche attraverso una costante attività di "lesson learned" e di divulgazione. Analista di punta per quello che concerne gli incidenti di sicurezza informatica del comparto Italia.
Aree di competenza: Cyber threat Intelligence, Incident Response, sicurezza nazionale, divulgazione

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Burnout: un allarme di sistema nell’IT e nella Cyber Security aziendale
Paloma Donadi - 13/01/2026

Nel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…

Immagine del sitoCyberpolitica
Quando il segnale muore, il potere vince: il blackout digitale dell’Iran
Roberto Villani - 13/01/2026

A volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…

Immagine del sitoVulnerabilità
Vulnerabilità critica in ServiceNow: i rischi sono lo spoofing dell’identità
Redazione RHC - 13/01/2026

Una falla critica è stata individuata nella piattaforma di intelligenza artificiale di ServiceNow, con un punteggio di gravità pari a 9,3 su 10. Questa vulnerabilità, catalogata come CVE-2025-12420, potrebbe permettere a malintenzionati di impersonare utenti…

Immagine del sitoCyber Italia
Al via CyberAngels: il volto umano e tutto al femminile di Red Hot Cyber
Redazione RHC - 12/01/2026

Per troppo tempo abbiamo interpretato la sicurezza informatica esclusivamente come una fredda barriera di firewall e algoritmi. Abbiamo dimenticato che dietro ogni schermo, ogni attacco e ogni innovazione, batte un cuore umano. In un panorama…

Immagine del sitoCyber Italia
Domini italiani esposti su forum underground. C’è anche un ospedale
Luca Stivali - 12/01/2026

Nel monitoraggio quotidiano dei forum underground capita spesso di imbattersi in leak che, almeno a una prima lettura, sembrano “ordinari”: liste di credenziali, accessi a servizi legacy, dump poco strutturati. Il thread “NEW LEAK FTP LOGIN” comparso…