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Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Autore: Michele Franceschet

Michele Franceschet

Appassionato di cybersecurity fin da adolescente, ho trasformato l’interesse per l’offensiva in una specializzazione nella difesa. Ho fondato Centurio per offrire servizi MDR e NOC vendor-agnostic alle PMI, opero come CTO per startup e svolgo ricerca, formazione e divulgazione su sicurezza informatica e AI.

Aree di competenza Ho iniziato ad entrare nel mondo della cybersecurity già a 15 anni, capendo come funzionavano i sistemi per poi bucarli, come ci si potrebbe aspettare da un ragazzo di quell'etá e con molto tempo libero. Ad un certo punto ho realizzato che si poteva fare il contrario, e che questo mi interessava di più. Non mi concentravo più sull'exploit, ma sul capire perché esiste e come togliergli spazio. La parte difensiva, lo studio delle architetture, l'implementazione è quello che mi piace davvero di questo settore. Centurio nasce da una rottura precisa. Ho visto troppo spesso aziende vendere soluzioni cybersecurity calibrate sul proprio catalogo e sul proprio margine, non sul rischio reale del cliente. L'ignoranza tecnica del mercato PMI viene usata come leva commerciale, non come problema da risolvere. Ho fondato Centurio per stare dall'altra parte: tecnologia come mezzo, servizio come obiettivo. Oggi eroga servizi MDR e NOC a PMI prevalentemente manifatturiere, con un modello vendor-agnostic in cui siamo noi a prenderci la responsabilità di scegliere la soluzione giusta, e a cambiarla se non performa. Parallelamente opero come CTO in alcune startup in fase di lancio o scale-up. Il mio ruolo è mantenere alta la qualità tecnica nelle fasi in cui la pressione sulla velocità tende a erodere gli standard. È un lavoro diverso da Centurio ma complementare, perché mi costringe a ragionare su architetture e decisioni tecniche in contesti con vincoli diversi. Sul fronte della ricerca, mi occupo di email security applicata, in particolare sull'adozione reale di DMARC, SPF e DKIM nel tessuto imprenditoriale italiano. I numeri che emergono raccontano un livello di esposizione sottovalutato, e credo valga la pena parlarne con più chiarezza di quanto si faccia normalmente. Faccio anche formazione su cybersecurity e AI per aziende, con l'obiettivo di trasformare la consapevolezza sul rischio in scelte tecniche concrete. Il problema della cybersecurity nelle PMI non è tecnologico, è di incentivi. Chi vende sicurezza ha spesso interesse a vendere prodotti, non a ridurre il rischio. Scrivo e comunico per contribuire alla cultura tecnica del settore con contenuti che partono da casi reali.
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L'immagine mostra un ambiente d'ufficio moderno e luminoso, all'interno del quale si sviluppa un'illustrazione concettuale incentrata sul tema della sicurezza informatica e della protezione dei dati aziendali. In primo piano si trova una scrivania in legno chiaro, sulla quale sono disposti un'agenda nera con una penna appoggiata sopra a sinistra, una tazza bianca sul bordo sinistro e una piccola pianta grassa in un vasetto grigio sul lato destro. Al centro della scrivania è posizionato un computer portatile aperto, dal cui schermo emerge un grande scudo olografico luminoso e semitrasparente con al centro l'icona di un lucchetto chiuso, simbolo di una barriera difensiva. L'immagine si divide idealmente in due scenari contrapposti che convergono verso questo scudo centrale. Sul lato sinistro, in un'area dai toni più cupi e sfumati, si vede la figura semitrasparente di un hacker incappucciato seduto davanti a un altro laptop. Sul retro di questo computer è visibile il logo stilizzato dell'incognito (un cappello e un paio di occhiali). Attorno all'hacker fluttuano diverse icone grigie che rappresentano file, messaggi di posta elettronica e il logo di ChatGPT, suggerendo l'uso dell'intelligenza artificiale per scopi malevoli. Da questa figura si dipanano dei filamenti scuri e contorti, simili a radici o cavi neri, che si dirigono verso lo scudo protettivo, rappresentando un tentativo di attacco informatico o di infiltrazione. Sul lato destro, in netta contrapposizione, lo scudo trasforma questi attacchi in flussi di dati luminosi, colorati di azzurro e verde, che scorrono in modo fluido e sicuro verso un moderno edificio aziendale in miniatura, anch'esso fluttuante sulla scrivania. Lungo questo flusso di dati puliti compaiono diverse icone colorate e positive, tra cui un segno di spunta verde, l'icona di un gruppo di persone, un grafico a barre e un documento azzurro, che simboleggiano la continuità operativa, la collaborazione e la gestione sicura delle informazioni aziendali. Sullo sfondo, l'ufficio reale appare leggermente sfocato ma ben visibile, caratterizzato da ampie finestre da cui entra una calda luce solare, scaffalature in legno con faldoni e altre piante da interno, che conferiscono alla scena un aspetto professionale, sereno e d'ampio respiro.

Arriva la Shadow AI. Cosa succede quando vieti ChatGPT in azienda?

Nelle ultime settimane ho avuto conversazioni molto simili con aziende diverse, in settori diversi e, indovina un po', con dimensioni diverse. Il pattern che ho osservato è sempre lo stesso....
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