La società di software di sicurezza Avast ha rilasciato un decryptor gratuito per il ransomware BianLian. Il decryptor aiuta le vittime del ransomware a recuperare i file bloccati senza trasferire denaro agli aggressori.
Il decryptor è apparso circa sei mesi dopo l’aumento dell’attività del ransomware BianLian. Nell’estate del 2022 il ransomware è stato utilizzato in modo massiccio, infatti, diverse organizzazioni ben note sono state violate.
È anche possibile che a causa di queste news, i criminali informatici rilascino una nuova versione del ransomware, che i ricercatori di Avast non hanno ancora integrato e ottimizzato all’interno del proprio decoder, anche se risulta ancora in fase di sviluppo.
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Chi è la cyber gang BianLian
BianLian (da non confondere con l’omonimo trojan bancario Android) è un tipo di ransomware sviluppato in linguaggio di programmazione Go. Il malware prende di mira i sistemi Windows.
BianLian utilizza l’algoritmo simmetrico AES-256 con la modalità di crittografia CBC e supporta oltre mille estensioni di file.
Il malware esegue la crittografia discontinua dei file della vittima. Questo aiuta ad accelerare il processo di criptazione dei dati e non sovracarica il disco in modo che l’utente non sospetti di nulla.
I file crittografati ottengono un’estensione “.bianlian” e la richiesta di riscatto generata avverte le vittime che hanno dieci giorni per soddisfare le richieste dell’hacker. In caso contrario, i dati personali della vittima saranno pubblicati sul sito web del gruppo.
Esempio di nota di riscatto BianLian
Cosa offre Avast decryptor?
Il decryptor è disponibile gratuitamente. Il programma è un eseguibile autonomo che non richiede installazione.
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Gli utenti possono selezionare un’intera directory per la decrittazione, ma per fare ciò devono prima fornire al programma un esempio un qualsiasi file crittografato e la sua versione non crittografata (anche se sarà difficile senza un backup dei dati).
Quindi il decryptor sarà in grado di individuare la password per poter procedere al decrypt dei dati.
Il decryptor ti chiede di specificare il file crittografato e originale
Il programma ha anche un’opzione per gli utenti che hanno già a portata di mano la password di decrittazione.
Se la vittima non ha una password, il software potrebbe tentare di indovinarla dal database disponibile.
Il decryptor in questo caso ha indovinato la password
Il decryptor offre anche la possibilità di eseguire il backup dei file crittografati per prevenire la perdita permanente delle informazion se qualcosa va storto durante il processo.
In caso di attacco da versioni più recenti del ransomware BianLian, dovresti provare a trovare il file binario del ransomware sull’unità locale, che potrebbe contenere i dati di decrittazione per i file bloccati.
Avast segnala che alcuni nomi di file e posizioni comuni sono i seguenti:
C:\Windows\TEMP\mativ.exe
C:\Windows\Temp\Areg.exe
C:\Utenti\%nomeutente%\Immagini\windows.exe
anabolic.exe
Tuttavia, il malware si autoelimina immediatamente dopo la fase di crittografia dei file, quindi è improbabile che questi file vengano trovati nel sistema.
E se nel sistema vengono trovati file binari con dati di crittografia (elencati sopra), l’azienda chiede di inviarli a [email protected].
In questo modo Avast sarà in grado di migliorare il decryptor e renderlo disponibile a tutta la comunità.
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