Babuk, uno dei gruppi ransomware più noti nel panorama del cybercrimine, ha lanciato il Babuk Locker 2.0 Affiliate Program 2025, un programma di affiliazione per hacker esperti che vogliono guadagnare con attacchi ransomware. Questo programma, pubblicato nel loro dataleak site, introduce nuove funzionalità avanzate e un modello più strutturato per chi vuole unirsi alla loro rete criminale.
Come funziona il programma
Babuk Locker 2.0 accetta affiliati da tutto il mondo, senza distinzione di lingua o provenienza, a patto che abbiano esperienza nel penetration testing e nella compromissione di sistemi informatici. Il loro obiettivo è chiaro: massimizzare i guadagni con attacchi mirati e gestire i riscatti in modo più efficace. La piattaforma permette agli affiliati di gestire in autonomia le comunicazioni con le vittime e le operazioni di estorsione.
Le novità della piattaforma
La nuova versione del Babuk Locker introduce diverse funzionalità per semplificare le operazioni dei cybercriminali, tra cui:
Advertising
Pannello di controllo su Tor: un’interfaccia per gestire gli attacchi e negoziare i riscatti.
Chat con le vittime: sistema di messaggistica con notifiche e trasferimento file.
Verifica della decrittazione: possibilità di dimostrare alle vittime che il ransomware può effettivamente ripristinare i file.
Babuk Stealer: modulo per rubare dati prima della crittografia.
Upload automatico dei dati: gli affiliati possono caricare le informazioni rubate direttamente sul blog del gruppo.
Scanner di rete: per individuare risorse condivise nella rete della vittima.
Distribuzione automatica del ransomware: il malware si diffonde senza bisogno di script o configurazioni avanzate.
Quanto guadagnano gli affiliati
Babuk Locker 2.0 prevede una commissione fissa del 10% sui riscatti ricevuti dagli affiliati. Ogni affiliato può negoziare direttamente con la vittima e trasferire successivamente la percentuale dovuta al gruppo Babuk. Per garantire la serietà dei partecipanti, il programma richiede un deposito iniziale di 25.000 USD in Bitcoin, una strategia che serve a escludere infiltrati delle forze dell’ordine o investigatori sotto copertura.
Chi può essere attaccato e chi no
Babuk ha stabilito alcune regole sugli obiettivi da colpire:
Divieto di attacchi a infrastrutture critiche: centrali nucleari, ospedali pubblici e organizzazioni post-sovietiche sono off-limits.
Obiettivi permessi: aziende private, istituzioni educative a scopo di lucro, case farmaceutiche e cliniche estetiche.
Attacchi incoraggiati: forze di polizia e agenzie governative impegnate nella lotta ai cybercriminali.
Conclusione
Il Babuk Locker 2.0 Affiliate Program 2025 dimostra quanto il modello ransomware stia diventando sofisticato e organizzato. Con strumenti sempre più avanzati e una gestione diretta delle negoziazioni, il gruppo Babuk si posiziona come uno dei più pericolosi attori del panorama cybercriminale. Per le aziende, rimanere vigili e rafforzare le misure di sicurezza è l’unica strada per contrastare queste minacce sempre più aggressive.
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Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione
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