Come reso noto da Binance, gli hacker che hanno rubato un record di 6,3 miliardi di dollari alla società hanno utilizzato colloqui di lavoro falsi e un strumento interno di intelligenza artificiale compromesso. Secondo i dati preliminari pubblicati dall’azienda che gestisce la più grande piattaforma di scambio di criptovalute al mondo, gli hacker hanno ottenuto accesso ai suoi sistemi a seguito di una “complessa campagna multi-step”.
Nel comunicato si affermava che hanno utilizzato una serie di metodi, tra cui il caricamento di software dannoso, per compromettere i computer degli ingegneri di Binance e ottenere il controllo sugli strumenti per svuotare il portafoglio aziendale di miliardi di dollari in criptovaluta.
Binance ha definito questo un “incidente di sicurezza serio e estremamente sofisticato” e si è scusata, affermando che “questo non avrebbe dovuto accadere”.
Cosa è successo
Binance ha affermato che durante l’attacco, uno dei suoi ingegneri è stato contattato attraverso una piattaforma legittima di ricerca del lavoro e invitato a partecipare a colloqui di lavoro con rappresentanti di una azienda. Nella dichiarazione si affermava che i malintenzionati hanno utilizzato metodi “più sofisticati e ingannevoli” per guadagnare la sua fiducia, ad esempio condividendo link a account di social media contenenti foto personali.
All’ingegnere in questione è stato richiesto, durante il secondo colloquio, di caricare un software dannoso, mascherato come “compito”, che utilizzava “metodi di ofuscazione” per evitare il rilevamento. Binance ha riferito che a ottobre gli hacker, utilizzando il computer dell’ingegnere compromesso e uno strumento interno di intelligenza artificiale compromesso, hanno ottenuto il controllo dei laptop di altri due ingegneri ed eseguito i successivi passaggi dell’attacco.
In seguito all’incidente, Binance ha sospeso i prelievi per i clienti in tutto il mondo, il che significava che gli utenti non potevano prelevare le loro criptovalute dalla piattaforma fino a quando il servizio non è stato ripristinato domenica.
Dopo il ripristino del servizio, Binance ha riportato: “ci scusiamo per il disagio, i malfunzionamenti e l’incertezza che questo ha causato ai nostri utenti, partner e a tutta l’industria”, si afferma nella dichiarazione. L’azienda ha aggiunto che, dopo l’incidente, ha intrapreso una serie di misure, tra cui la collaborazione con le forze dell’ordine per tracciare e congelare gli asset colpiti.
Nella dichiarazione si afferma inoltre che è stato riservato più del 100% dei fondi necessari per coprire le perdite e si sottolinea che, al sabato, il 98% degli asset tokenizzati colpiti era stato “ripristinato”. Si ritiene che questo attacco da 6,3 miliardi di dollari sia stato il più grande attacco hacker alle criptovalute fino ad oggi compiuto.
Autorità ed FBI al lavoro
Le autorità statunitensi, tra cui l’FBI e i servizi segreti, stanno assistendo Binance nel tracciare le criptovalute rubate dai portafogli della piattaforma. Le agenzie, insieme a diversi analisti della sicurezza informatica, hanno affermato che questo attacco, come quelli simili prima di esso, presenta segni di organizzazione da parte della Corea del Nord.
Martedì, Pyongyang ha smentito queste affermazioni, dichiarando di non avere alcuna relazione con l’hack. Kim Yo Jong, un alto funzionario della Repubblica Popolare Democratica di Corea e sorella del leader Kim Jong Un, ha affermato che queste accuse sono un altro “tentativo sinistro” degli Stati Uniti di danneggiare l’immagine pubblica della Corea del Nord.
Il paese ha costantemente negato la propria partecipazione a una serie di grandi attacchi informatici di cui è stato accusato negli ultimi anni.
L’unità TraderTraitor, nota anche come Lazarus Group, è stata accusata dell’attacco hacker alla piattaforma di scambio di criptovalute Bybit nel 2025, che all’epoca ammontava a un record di 1,5 miliardi di dollari. Binance ha scritto nel suo post su X: “Le ultime informazioni pubblicate dall’FBI indicano che la Repubblica Popolare Democratica di Corea è responsabile di questo incidente”.
Nell’ambito delle misure di sicurezza adottate dopo l’attacco, Binance ha dichiarato che aumenterà anche gli investimenti in strumenti di intelligenza artificiale in grado di rilevare minacce alla sicurezza e coinvolgerà esperti esterni di sicurezza informatica per condurre un’analisi completa dell’incidente.
Nella dichiarazione si afferma inoltre che l’azienda intende creare un fondo per la ricerca sulla sicurezza e collaborare con le principali aziende nel campo dell’intelligenza artificiale e della sicurezza nell’ambito di iniziative mirate.
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