
Gli analisti della società di sicurezza informatica Zscaler hanno calcolato che tra giugno 2024 e maggio 2025 sono state scoperte 239 app dannose su Google Play, che in totale sono state scaricate più di 42 milioni di volte.
Secondo il rapporto dei ricercatori, il numero di attacchi ai dispositivi mobili è aumentato del 67% nel corso dell’anno. Le minacce principali sono state trojan bancari, spyware e adware.
Il motore principale di questa crescita significativa sono gli attacchi ai pagamenti tramite dispositivi mobili. Gli hacker criminali stanno abbandonando i tradizionali metodi di contraffazione delle carte di credito e puntando sull’ingegneria sociale: phishing, smishing, scambio di SIM e altre forme di frode nei pagamenti.
Mentre lo scorso anno Zscaler aveva contato circa 200 programmi dannosi nell’app store ufficiale di Android, quest’anno ne ha rilevati 239. La minaccia più comune è stata l’adware, che ha rappresentato il 69% di tutti i casi. L’infostealer Joker si è classificato al secondo posto (23%).
Un’altra tendenza è il crescente utilizzo di spyware, in crescita del 220% su base annua. I più comuni tra questi rimangono SpyNote, SpyLoan e BadBazaar, utilizzati a fini di sorveglianza, ricatto e furto di identità.
I malware Android colpiscono più spesso gli utenti in India, Stati Uniti e Canada, rappresentando il 55% degli attacchi. In Italia e Israele, i tassi di infezione sono aumentati dell’800-4000% su base annua.
Nel loro rapporto annuale, i ricercatori individuano tre famiglie di malware particolarmente pericolose e diffuse.
Gli esperti ricordano agli utenti di installare tempestivamente gli aggiornamenti, di evitare le app che richiedono l’accesso ai servizi di accessibilità, di eseguire la scansione dei dispositivi con Play Protect e di non scaricare app non necessarie.
Inoltre, i ricercatori stanno registrando un aumento degli attacchi ai dispositivi IoT (principalmente router), che vengono infettati tramite varie vulnerabilità e poi diventano parte di botnet e server proxy per la distribuzione di malware.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsSecondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…
CybercrimeNella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…
Cyber NewsNella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…
InnovazioneL’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…
CybercrimeNel mondo dell’underground criminale, il lavoro si divide tra “professionisti”. C’è chi sviluppa ed esercisce il ransomware, c’è chi vende un accesso iniziale alle aziende e c’è chi sfrutta l’accesso iniziale per condurre attacchi informatici…