Il robot Spot ha imparato a trasportare i pacchi dal furgone alla porta del cliente e a scaricare autonomamente le scatole sulla veranda.
Boston Dynamics spera che la macchina a quattro zampe possa svolgere la parte più difficile del lavoro dei corrieri e accelerare le consegne nelle aree residenziali.
Per i test, l’azienda ha installato una piattaforma speciale con un breve nastro trasportatore sul retro di Spot. L’autista vi carica diverse scatole, dopodiché il robot cammina autonomamente verso la casa, supera scale e percorsi irregolari, va davanti alla porta e scarica i pacchi.
Robot su ruote e droni sono già stati provati per consegnare ordini, ma gradini, cordoli, prati e passaggi disordinati spesso diventano per loro ostacoli insormontabili.
LoLe persone stanno ancora affrontando tali percorsi più velocemente. Spot si muove su quattro gambe, quindi può andare dove un normale carrello automatico rimarrebbe bloccato.
Boston Dynamics sta già utilizzando il robot per ispezionare aziende, lavorare in siti pericolosi e cercare persone tra le macerie.
L’azienda ritiene che la capacità di affrontare terreni difficili sarà utile anche in periferia, dove il percorso dall’auto alla porta di casa raramente è completamente liscio e sgombro.
Per ora, l’utilizzo per le consegne tramite Spot rimane un progetto di prova. Boston Dynamics è in trattative con grandi società di logistica e vuole passare dalle dimostrazioni ai test su vasta scala in condizioni reali. La domanda principale riguarda l’economia del progetto: un robot costa 74.500 dollari, quindi il risparmio di tempo dovrebbe giustificare il prezzo elevato.
Gli sviluppatori si aspettano che Spot riduca il carico fisico sugli autisti e consenta loro di preparare contemporaneamente i prossimi ordini.
Prima di introdurre Spot in massa, l’azienda dovrà dimostrare che il costoso assistente meccanico lavora davvero più velocemente di un essere umano e non crea nuovi problemi alla porta dei clienti.
Carolina Vivianti è consulente/Advisor autonomo in sicurezza informatica con esperienza nel settore tech e security. Ha lavorato come Security Advisor per Ford EU/Ford Motor Company e Vodafone e ha studi presso la Sapienza Università di Roma.
Aree di competenza: Cybersecurity, IT Risk Management, Security Advisory, Threat Analysis, Data Protection, Cloud Security, Compliance & Governance