Secondo i resoconti dei media cinesi, i ricercatori cinesi hanno creato una macchina capace di leggere la mente delle persone. Tale macchina è in grado di convertire i pensieri in mandarino parlato (la lingua ufficiale della RPC e di Taiwan) in testo.
Il team ha utilizzato l’elettrocorticografia (ECoG), un tipo di monitoraggio elettrofisiologico che registra i segnali cerebrali direttamente dalla superficie del cervello.

I ricercatori hanno impiantato degli elettrodi nel cervello di 5 pazienti sottoposti a intervento chirurgico per tumore al cervello e hanno chiesto loro di pronunciare 1 sillaba su 8 con toni diversi durante un’operazione medica.
Gli impianti di elettrodi hanno registrato l’attività e il modello l’ha poi decifrata grazie alla sua capacità di selezionare simultaneamente sia la sillaba principale che il tono dei segnali cerebrali.
I ricercatori affermano che il loro studio potrebbe aiutare i pazienti con disturbi della comunicazione. Può anche essere utilizzato per migliorare l’efficacia della tecnologia Brian Computer Interface (BCI), per consentire alle persone di controllare i computer con il cervello.
La ricerca precedente ha raggiunto il livello di generazione del parlato dai segnali cerebrali (sintesi vocale) per lingue non tonali come l’inglese e il giapponese, ma le lingue tonali come il mandarino pongono sfide uniche per la sperimentazione. Due miliardi di persone parlano lingue tonali, che rappresentano oltre il 60% delle lingue parlate nel mondo.
Il mandarino, come altre lingue tonali, utilizza il cambio di tono nelle sillabe per trasmettere significati diversi. Ad esempio, 1 sillaba in mandarino può significare 4 parole diverse, tutte a seconda del tono utilizzato.