Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Redhotcyber Banner Sito 970x120px Uscita 101125
TM RedHotCyber 320x100 042514
C’è REvil, dietro l’attacco informatico alla JBS.

C’è REvil, dietro l’attacco informatico alla JBS.

4 Giugno 2021 05:46

Secondo il governo degli Stati Uniti, l’attacco ransomware a JBS, il più grande fornitore di carne al mondo, è stato collegato a REvil, la nota cyber-gang di ransomware della quale abbiamo parlato molto su queste pagine.

La società, che ha sede in Brasile e opera in tutto il mondo attraverso varie filiali, ha annunciato lunedì (31 maggio) che i suoi sistemi nordamericani e australiani sono stati vittime di un attacco informatico .


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

“Abbiamo attribuito l’attacco della JBS a REvil/Sodinokibi e stiamo lavorando diligentemente per assicurare alla giustizia gli attori della minaccia”

afferma la dichiarazione dell’FBI. Anche se il gruppo

L’incidente ha causato la sospensione temporanea delle operazioni sia negli Stati Uniti che in Australia. Anche il sito Web della società è andato giù.

JBS ha affermato che “non ci sono prove” che i dati di clienti o fornitori siano stati compromessi a causa dell’attacco ransomware.

La società ha dichiarato che dopo aver scoperto l’attacco ha sospeso i sistemi IT, informando le autorità e sta ora lavorando per ripristinare i sistemi da un backup con l’aiuto di servizi di terze parti anche se non ha confermato se avesse pagato o meno la richiesta di riscatto.

Andre Nogueira, amministratore delegato di JBS USA, ha dichiarato : “I nostri sistemi stanno tornando online e non stiamo risparmiando risorse per combattere questa minaccia”.

Stuart Reed, direttore del Regno Unito presso la società di risposta agli incidenti Orange Cyberdefense, ha dichiarato a The Daily Swig che questo attacco è un “forte promemoria di cosa può causare un attacco ransomware”.

“Nel mutevole panorama informatico odierno, una risposta rapida a un attacco è essenziale.Non si tratta solo di identificare una violazione quando si verifica. Le organizzazioni devono inoltre disporre di una solida strategia di risposta agli incidenti, basata su un approccio stratificato di persone, processi e tecnologia”

ha aggiunto.

Se vuoi comprendere meglio chi è REvil e la Ransomware as a service, leggi questi articoli:

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Gli hacker stanno sfruttando VMware ESXi con un toolkit di exploit zero-day
Redazione RHC - 20/01/2026

Un gruppo di pirati informatici sta utilizzando un toolkit di exploit zero-day per compromettere istanze VMware ESXi in modalità non controllata, approfittando di multiple vulnerabilità per superare le restrizioni delle macchine virtuali. L’attuale incidente sottolinea…

Immagine del sitoDiritti
Digital Omnibus: l’antidoto UE dopo anni di avvelenamento normativo
Stefano Gazzella - 20/01/2026

Il pacchetto di semplificazioni proposto dalla Commissione Europea, il Digital Omnibus, è stato annunciato come “Norme digitali dell’UE più semplici e nuovi portafogli digitali per risparmiare miliardi per le imprese e stimolare l’innovazione”. Questo a…

Immagine del sitoVulnerabilità
WhisperPair: un bug critico mette a rischio milioni di dispositivi Bluetooth
Redazione RHC - 19/01/2026

I ricercatori del team di Sicurezza Informatica e Crittografia Industriale della KU Leuven hanno scoperto una falla critica nel protocollo Google Fast Pair. La vulnerabilità consente agli aggressori di dirottare il controllo di milioni di…

Immagine del sitoCyberpolitica
LinkedIn nel mirino dello spionaggio cinese: l’allerta del MI5 al Parlamento
Redazione RHC - 19/01/2026

Nel mese di novembre il Servizio di Sicurezza britannico (MI5) ha inviato un avviso riservato a parlamentari e membri del loro staff per segnalare un’operazione di cyber-spionaggio riconducibile ad attori legati ai servizi segreti cinesi…

Immagine del sitoCybercrime
Zero-click su Android: il punto debole nascosto nei decoder audio
Redazione RHC - 18/01/2026

Le moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…