Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ransomfeed 970x120 1
Enterprise BusinessLog 320x200 1
CISA avverte: bug critici in WinRAR e Windows aggiunti al KEV. Patch immediate necessarie

CISA avverte: bug critici in WinRAR e Windows aggiunti al KEV. Patch immediate necessarie

10 Dicembre 2025 14:21

A seguito della scoperta di exploit attivi, la Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) ha inserito due vulnerabilità critiche al catalogo Known Exploited Vulnerabilities (KEV) dell’agenzia, il quale include vulnerabilità rilevate in software molto diffusi sfruttate attivamente.

La prima vulnerabilità, il CVE-2025-6218, riguarda il popolare strumento di compressione file WinRAR. Questa falla di path traversal ed è particolarmente pericolosa perché consente agli aggressori di aggirare i controlli di sicurezza e di installare malware nel sistema di un utente semplicemente chiedendogli di estrarre un file.

“Quando si estrae un file, le versioni precedenti di WinRAR, le versioni Windows di RAR, UnRAR, il codice sorgente portatile di UnRAR e UnRAR.dll possono essere ingannate e utilizzare un percorso definito in un archivio appositamente creato, invece del percorso specificato dall’utente”, si legge nel changelog.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

La falla riguarda le versioni 7.11 e precedenti di WinRAR su Windows. Secondo il rapporto, la vulnerabilità consente ad archivi dannosi di indurre il software a estrarre “silenziosamente” i file in posizioni sensibili, come la cartella di avvio di Windows.

Nel luglio 2025, un autore di minacce noto come “zeroplayer” è stato visto vendere un exploit zero-day WinRAR sul forum del dark web Exploit.in per 80.000 dollari. Secondo gli esperti di sicurezza, il gruppo di hacker noto come Paper Werewolf (anche conosciuto come GOFFEE) avrebbe ottenuto questo exploit, che sarebbe stato utilizzato in recenti campagne di attacco sfruttando tale vulnerabilità.

La seconda vulnerabilità, il CVE-2025-62221 del quale abbiamo parlato questa mattina, colpisce il cuore del sistema operativo Windows. Si tratta di una falla di escalation dei privilegi localizzata nel driver Windows Cloud Files Mini Filter.

Sfruttando con successo questa falla, l’aggressore ottiene privilegi di SYSTEM, il livello di accesso più elevato su un computer Windows. Sebbene Microsoft non abbia rivelato i meccanismi specifici dell’exploit, la falla è stata attribuita al Microsoft Threat Intelligence Center (MSTIC).

Microsoft descrive il problema come una vulnerabilità “Use after free”. “La vulnerabilità Use after free nel driver Windows Cloud Files Mini Filter consente a un aggressore autorizzato di elevare i privilegi localmente”, spiega l’avviso.

Dato lo sfruttamento attivo di queste falle, il CISA ha fissato una scadenza rigorosa.

Le agenzie del Federal Civilian Executive Branch (FCEB) sono tenute a porre rimedio a queste vulnerabilità entro il 30 dicembre 2025, per proteggere le proprie reti da queste minacce in continua evoluzione.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoVulnerabilità
Arriva Chronomaly: un PoC per Linux che promette Privilege Escalation su Kernel a 32 bit
Redazione RHC - 09/01/2026

Una falla di sicurezza è stata individuata all’interno di Linux, la quale può essere sfruttata in un brevissimo lasso di tempo, tant’è che il kernel comincia subito a operare con la memoria precedentemente rilasciata. Un…

Immagine del sitoCultura
9 Gennaio 2007 nasce l’iPhone: Il giorno in cui il futuro è diventato tascabile
Gaia Russo - 09/01/2026

San Francisco: 9 gennaio 2007 L’aria aveva qualcosa di strano, come quando sai che sta per succedere qualcosa ma non sai cosa. Steve Jobs era sul palco del Macworld Conference & Expo, jeans, dolcevita nero,…

Immagine del sitoCyberpolitica
Agcom multa Cloudflare: sanzione da oltre 14 milioni per violazione delle norme antipirateria
Redazione RHC - 09/01/2026

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni italiana ha inflitto a Cloudflare Inc. una sanzione amministrativa superiore ai 14 milioni di euro per mancato rispetto della normativa italiana contro la pirateria online. Il provvedimento è stato…

Immagine del sitoCybercrime
L’Iran spegne Internet, ma le piazze esplodono: è rivolta aperta
Redazione RHC - 09/01/2026

I manifestanti iraniani hanno gridato e marciato per le strade fino a venerdì mattina, dopo l’appello dell’ex principe in esilio Reza Pahlavi a manifestare, nonostante la teocrazia iraniana abbia isolato il Paese da Internet e…

Immagine del sitoCybercrime
Codici QR dannosi: la nuova frontiera del phishing passa dall’HTML
Redazione RHC - 08/01/2026

Sappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…