L’agenzia statunitense per la sicurezza informatica CISA, ha avvertito dello sfruttamento attivo delle vulnerabilità in Zoho ManageEngine ADSelfService.
ManageEngine ADSelfService è una soluzione integrata di gestione delle password self-service e single sign-on per Active Directory di Microsoft Windows che consente agli amministratori di utilizzare 2FA per accedere alle applicazioni e agli utenti per reimpostare le proprie password.
ADSelfService Plus fornisce inoltre agli utenti un accesso istantaneo sicuro a tutte le applicazioni aziendali abilitate per SAML, inclusi Office 365, Salesforce e G Suite. Questa vulnerabilità è monitorata con la CVE-2021-40539.
Il bug riguarda la capacità di bypassare l’autenticazione dell’API REST, che potrebbe portare all’esecuzione di codice remoto (RCE) e consentire ad un utente malintenzionato di assumere il controllo di un sistema interessato. Gli assembly di ADSelfService Plus fino alla versione 6113 sono a rischio.
Ricordiamo che questa è la quinta vulnerabilità di sicurezza riscontrata in ManageEngine ADSelfService Plus dall’inizio dell’anno, (CVE-2021-37421, CVE-2021-37417 e CVE-2021-33055) che sono state risolte negli ultimi aggiornamenti.
La quarta vulnerabilità, CVE-2021-28958, è stata corretta nel marzo 2021. Tutte le vulnerabilità identificate sono ad alto rischio e hanno un punteggio CVSS di 9,8.
Aderiamo a CISA e consigliamo vivamente di eseguire gli aggiornamenti a ManageEngine, gli attacchi reali con lo sfruttamento di questa vulnerabilità sono già stati registrati. Gli scettici dovrebbero ricordare gli incidenti dello scorso anno a marzo, quando APT41 ha implementato RCE in ManageEngine Desktop Central (CVE-2020-10189) per scaricare ed eseguire payload dannosi sulle reti aziendali in una campagna globale di intrusioni di alto profilo.
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su
bug,
data breach e
minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come
Pietro Melillo,
Massimiliano Brolli,
Sandro Sana,
Olivia Terragni e
Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri
Partner leader nel settore (tra cui
Accenture,
CrowdStrike,
Trend Micro e
Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa
peer-review tecnica.