
Quando si parla di backdoor, alle volte risulta difficile dire se si tratta di un errore di scrittura del software o meno, ma una credenziale di root hardcoded che cosa è se non una backdoor?
Cisco ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per risolvere una vulnerabilità in Cisco Emergency Responder (CER) che potrebbe consentire agli aggressori di accedere a sistemi senza patch utilizzando credenziali hardcoded.
Il CER aiuta le organizzazioni a rispondere in modo efficace alle situazioni di emergenza consentendo di tracciare la posizione precisa dei telefoni IP e di instradare le chiamate di emergenza ai punti di risposta di pubblica sicurezza appropriati.
Christmas Sale -40% 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀
Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
La vulnerabilità, segnalata come CVE-2023-20101, consente agli aggressori non autenticati di accedere al dispositivo di destinazione utilizzando l’account root con credenziali persistenti che non possono essere modificate.
La società ha spiegato nel suo avviso sulla sicurezza: “Questa vulnerabilità è dovuta alla presenza di credenziali utente statiche per l’account root, che sono generalmente riservate per l’uso durante lo sviluppo. Un exploit riuscito potrebbe consentire all’aggressore di accedere al sistema ed eseguire comandi arbitrari come utente root.”
L’azienda afferma che la vulnerabilità critica colpisce solo Cisco Emergency Responder versione 12.5(1)SU4. Si consiglia a tutti gli utenti di questa versione di CER di eseguire l’aggiornamento alla versione 12.5(1)SU5 o successiva il prima possibile, se disponibile.
La vulnerabilità delle credenziali hardcoded è stata scoperta durante i test di sicurezza interni. Il team di risposta agli incidenti di sicurezza dei prodotti Cisco non ha identificato alcuna divulgazione pubblica o sfruttamento dannoso di questa vulnerabilità.
Sfortunatamente, non esistono soluzioni alternative per mitigare questa vulnerabilità, pertanto si consiglia agli amministratori di aggiornare le installazioni interessate il prima possibile.
È interessante notare che la scorsa settimana Cisco ha esortato i propri clienti a correggere una vulnerabilità zero-day identificata come CVE-2023-20109, mirata al software proprietario iOS e IOS XE.
E all’inizio di settembre, l’azienda ha avvisato gli utenti di un’altra vulnerabilità zero-day con l’identificatore CVE-2023-20269 nei suoi dispositivi Cisco ASA e Cisco FTD. La lacuna nella sicurezza è stata sfruttata attivamente dalle bande di ransomware per hackerare le reti aziendali.
Pertanto, l’ultimo mese non è andato molto bene per Cisco, perché nuove vulnerabilità stanno spuntando da diverse parti. Tuttavia, l’azienda ripara rapidamente i bug di sicurezza ed è ben organizzata oltra a fornire tempestivamente il supporto necessario ai propri utenti.
Seguici su Google News, LinkedIn, Facebook e Instagram per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica. Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.


Le estensioni del browser sono da tempo un modo comune per velocizzare il lavoro e aggiungere funzionalità utili, ma un altro caso dimostra con quanta facilità questo comodo strumento possa trasform...

Una nuova versione, la 8.8.9, del noto editor di testo Notepad++, è stata distribuita dagli sviluppatori, risolvendo una criticità nel sistema di aggiornamento automatico. Questo problema è venuto ...

Questa non è la classica violazione fatta di password rubate e carte di credito clonate.È qualcosa di molto più delicato. Il data breach che ha coinvolto Pornhub nel dicembre 2025 rappresenta uno d...

Un recente studio condotto da SentinelLabs getta nuova luce sulle radici del gruppo di hacker noto come “Salt Typhoon“, artefice di una delle più audaci operazioni di spionaggio degli ultimi diec...

Con l’espansione dell’Internet of Things (IoT), il numero di dispositivi connessi alle reti wireless è in continua crescita, sia nelle case che nelle aziende . Questo scenario rende la sicurezza ...