Il Ministero del Commercio degli Stati Uniti ha revocato le restrizioni su Claude Fable 5 e Mythos 5 di Anthropic, permettendo la riattivazione dei modelli dopo quasi tre settimane di interruzione. La società ha accettato di intensificare gli sforzi per mitigare i rischi legati alla sicurezza. Tutto questo avviene dopo il rilascio da parte di Zhipu AI del modello GLM 5.2, di classe mythos, che può essere utilizzato da chiunque con una workstation da 50k munita di 4× RTX PRO 6000 Blackwell.
Il Ministero del Commercio degli Stati Uniti ha revocato le restrizioni su Claude Fable 5 e Mythos 5 di Anthropic, permettendo alla società di riavviare i modelli dopo un’interruzione durata quasi tre settimane. Il divieto era stato imposto come misura di sicurezza nazionale, ma aveva colpito non solo gli utenti stranieri, ma anche gli utenti statunitensi.
Tutto questo avviene dopo il rilascio del modello Open Source GLM 5.2 da parte dell’azienda cinese Zhipu AI che dai bench pubblicati recentemente ha performance paragonabili ad Anthropic Mythos, con un contesto di circa un milione di token e può girare anche su una normale workstation dotata di 4× RTX PRO 6000 Blackwell per una spesa di circa 45K.
Stiamo di fatto assistendo ad un nuovo ciclo di “conflitto di influenza” tra USA e Cina, dove la Cina mira a fornire tecnologia open weight gratuita, mentre gli USA e il suo ecosistema, punta ancora sulla logica a consumo del “cloud”. Cloud per infrastrutture IaaS, PaaS e AI, mentre l’Europa inizia a porsi dei dubbi sulla sicurezza nazionale, sui costi e sulla correttezza che chi ha in mano la “spina” possa decidere quando far usare o meno la propria tecnologia.
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Anthropic ha ricevuto una comunicazione ufficiale dal Ministero del Commercio USA e ha avviato un processo graduale per il riavvio dei modelli.
La società ha promesso di fornire aggiornamenti dettagliati sul progresso della riattivazione dei servizi. Fable 5, rilasciata pubblicamente il 9 giugno, è stata il prima modello di Anthropic della famiglia Mythos ad essere disponibile pubblicamente. Prima del lancio, Mythos 5 era stato utilizzato in modalità riservata per attività di cybersecurity da un gruppo limitato di partner.
Le restrizioni sono state imposte il 12 giugno a seguito di preoccupazioni che le nuove versioni potessero aiutare a eludere i meccanismi di sicurezza e trovare vulnerabilità nel software. A causa della direttiva imposta dal governo USA, Anthropic ha chiuso l’accesso a Fable 5 e Mythos 5 per tutti gli utenti, poiché il divieto riguardava anche i cittadini stranieri all’interno degli Stati Uniti.
Il ministro del Commercio USA Howard Lutnik ha dichiarato che il suo dipartimento ha lavorato con Anthropic nelle ultime due settimane per verificare Fable 5 e coordinarsi con le autorità statunitensi. Secondo Financial Times, il divieto è stato revocato dopo che la società ha accettato di intensificare gli sforzi per identificare e mitigare i rischi legati alla sicurezza dei modelli.
L’accesso a Claude Fable 5 e Mythos 5 era stato sospeso il 13 giugno. L’investitore americano e consigliere della Casa Bianca David Sacks ha collegato la decisione alla possibilità che le versioni potessero aggirare i meccanismi di sicurezza integrati. Anthropic, tuttavia, ha sostenuto che il metodo descritto non rappresentava un exploit universale, e che compiti simili potevano essere eseguiti anche da altre moderne piattaforme.
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Durante il periodo di sospensione, le autorità statunitensi hanno ridato accesso a Mythos 5 a un gruppo limitato di organizzazioni fidate. Ora Anthropic può riavviare entrambe le versioni per una platea più ampia, ma dopo i negoziati con le autorità americane, il servizio probabilmente funzionerà con controlli di sicurezza più rigidi.
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Ricercatore di sicurezza informatica con esperienza nell’analisi delle vulnerabilità, nella mitigazione del rischio cyber, nelle attività di red teaming ed ethical hacking e nella protezione di sistemi complessi. Specializzato in penetration testing e Threat Intelligence, contribuisce al rafforzamento della resilienza digitale di infrastrutture e reti aziendali.
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