Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cloudflare: un attacco DDoS da 2,5 Tbps è stato sferrato contro un server Minecraft

Cloudflare: un attacco DDoS da 2,5 Tbps è stato sferrato contro un server Minecraft

20 Ottobre 2022 08:00

Cloudflare  ha riferito che uno dei più grandi server Minecraft, Wynncraft, ha recentemente subito un attacco DDoS da record che ha raggiunto il picco di 2,5 Tbps. 

Gli esperti affermano che è stato il più grande attacco di questo tipo che abbiano mai registrato e respinto.

Gli analisti affermano che l’attacco è durato circa due minuti e consisteva in pacchetti UDP e TCP, con i quali gli aggressori hanno cercato di sovraccaricare il server per impedire l’accesso a centinaia di migliaia di giocatori.

Cloudflare afferma di aver respinto con successo l’attacco, impedendogli di influenzare l’operazione di Wynncraft.

Nel loro rapporto, gli esperti di Cloudflare osservano che gli attacchi DDoS con capacità simili sono diventati più frequenti nel terzo trimestre del 2022, ma il record assoluto in questo settore è ancora detenuto da un attacco DDoS avvenuto nel novembre 2021, la cui capacità massima ha raggiunto 3,47 TB /sec.

Complessivamente, nel terzo trimestre di quest’anno, Cloudflare ha impedito più attacchi DDoS, con un notevole aumento degli attacchi HTTP, cresciuti del 111%.

Anche gli attacchi DDoS di livello 3 e 4 si sono quasi raddoppiati rispetto allo scorso anno e si rivolgono principalmente all’industria dei giochi. La potenza di tali attacchi è aumentata in modo significativo grazie al ritorno del famigerato malware IoT Mirai, che ha aumentato la sua attività del 405% rispetto al secondo trimestre del 2022.

Un’altra tendenza preoccupante di questo trimestre è l’abuso del protocollo BitTorrent, comunemente usato per la condivisione di file. Tali attacchi mostrano un aumento di oltre il 1200% rispetto al trimestre precedente.

Allo stesso tempo, la stragrande maggioranza degli attacchi DDoS (97,3%) non ha superato i 500 Mb/s e Cloudflare li caratterizza come “cyber vandalismo”, attribuendo tali attacchi a script kiddy annoiati.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Aperti i battenti del primo negozio di robot umanoidi al mondo in Cina. Saremo pronti?
Carolina Vivianti - 30/01/2026

Alle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…

Immagine del sitoCyber Italia
Azienda automotive italiana nel mirino degli hacker: in vendita l’accesso per 5.000 dollari
Luca Stivali - 30/01/2026

Il 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…

Immagine del sitoCyber News
Ivanti corre ai ripari: falle zero-day colpiscono l’Endpoint Manager Mobile
Redazione RHC - 30/01/2026

Ivanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…

Immagine del sitoCultura
Elk Cloner: Il primo virus informatico della storia nacque come uno scherzo
Silvia Felici - 30/01/2026

Alla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…

Immagine del sitoCultura
Oggi nasceva Douglas Engelbart: l’uomo che ha visto e inventato il futuro digitale
Massimiliano Brolli - 30/01/2026

Certe volte, pensandoci bene, uno si chiede come facciamo a dare per scontato il mondo che ci circonda. Tipo, clicchiamo, scorriamo, digitiamo, e tutto sembra così naturale, quasi fosse sempre stato qui. E invece no,…