
Ancora oggi il sito del Comune di Palermo risulta offline, dopo l’incidente informatico che ha costretto il blocco delle attività per tre giorni.
Infatti, ancora oggi tutti i computer del comune sono spenti in via precauzionale, per evitare il diffondersi del malware all’interno della rete, mentre i tecnici della Sispi (l’azienda che si occupa della gestione dei servizi IT del comune), sono al lavoro per il ripristino dell’infrastruttura.
Nel mentre risultano in corso le indagini da parte della polizia postale che sta lavorando per comprendere chi abbia commesso l’attacco informatico, anche se ancora non è chiaro chi sia stato, anche se diverse fonti hanno parlato di Killnet come La Repubblica.
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Sono diversi i malfunzionamenti che i cittadini stanno avvertendo, oltre alla zona ZTL, come avevamo riportato ieri, dove non è possibile registrare i pass di pagamento.
Come riporta il Giornale di Sicilia, rimangono anche indisponibili i certificati di stato di famiglia, i certificati di nascita, i certificati di matrimonio e ancora i documenti di cambio di domicilio e i certificati di residenza.
A causa dell’indisponibilità della rete risulta anche impossibile accedere alle prenotazioni per l’utilizzo degli impianti sportivi, istruire pratiche, e gli uffici hanno avuto seri problemi attuando un piano di business continuity che prevede le comunicazioni con i fax e attraverso reti private.
Molti cittadini sono stati rimandati a casa tra lo stupore e la rabbia generale, a causa della rete offline.
Tanta confusione anche tra i turisti, sconfortati, perché non possono più accedere ai servizi turistici per la prenotazione online per i biglietti dei musei e del Teatro Massimo.
Ma al momento, ciò che preme di più gli uffici di Palazzo delle Aquile è tornare attivi il prima possibile dando priorità assoluta a quei settori coinvolti nelle elezioni, ormai alle porte, come l’ufficio elettorale, il cui compito è rilasciare le tessere per votare, e il servizio per il rilascio delle carte d’identità.
L’azienda Sispi ha fatto sapere che la stampa relativamente alle liste elettorali e gli aggiornamenti delle tessere elettorali che sono già stati portati a termine.
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