
Il gruppo RansomHub ha iniziato a utilizzare un nuovo software dannoso che disabilita le soluzioni EDR sui dispositivi per aggirare i meccanismi di sicurezza e ottenere il pieno controllo del sistema. Lo strumento, chiamato EDRKillShifter, è stato scoperto da Sophos dopo un attacco fallito nel maggio 2024.
EDRKillShifter è un malware che consente di condurre un attacco Bring Your Own Vulnerable Driver ( BYOVD ), utilizzando un driver legittimo ma vulnerabile per aumentare i privilegi, disabilitare i controlli di sicurezza e ottenere il controllo completo del sistema.
Sophos ha scoperto 2 diversi campioni EDRKillShifter, entrambi i quali utilizzano exploit PoC disponibili pubblicamente da GitHub. Uno degli esempi sfrutta il driver vulnerabile RentDrv2 e l’altro sfrutta il driver ThreatFireMonitor, che è un componente di un pacchetto di monitoraggio del sistema obsoleto.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
EDRKillShifter è anche in grado di caricare driver diversi a seconda delle esigenze degli aggressori.

Il processo di esecuzione di EDRKillShifter è composto da tre passaggi. Innanzitutto, l’aggressore esegue un file binario con una password per decrittografare ed eseguire la risorsa BIN incorporata in memoria. Il codice quindi decomprime ed esegue il payload finale, che carica il driver vulnerabile per aumentare i privilegi ed uccidere i processi attivi dei sistemi EDR.
Il malware crea un nuovo servizio per il driver, lo avvia e carica il driver, quindi entra in un ciclo infinito, controllando continuamente i processi in esecuzione e terminandoli se i nomi dei processi corrispondono all’elenco crittografato di obiettivi.
Sophos consiglia di abilitare la protezione anti-manomissione nei prodotti per la sicurezza degli endpoint, di mantenere la separazione tra diritti utente e amministrativi per impedire agli aggressori di scaricare driver vulnerabili e di aggiornare regolarmente i sistemi, dato che Microsoft revoca regolarmente i certificati per i driver firmati che sono stati utilizzati in attacchi precedenti.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…
VulnerabilitàI backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…
DirittiIl presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…
CybercrimePer gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…
CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…