
E’ il primo worm #informatico mai creato per una rete di #computer, scritto da Bob #Thomas nel 1971 quando lavorava alla #BBN #Technologies e non e il mostro di #Minecraft.
Il malware, era stato progettato per diffondersi attraverso il #sistema #operativo
#TENEX, che girava su elaboratori #PDP-1O e una volta eseguito, sullo schermo nero a fosforo verdi riportava la seguente scritta:
I’M THE CREEPER : CATCH ME IF VOU CAN.
Subito dopo iniziava a stampare un file trasferendosi su un altro #computer, dove faceva le stesse cose. La versione successiva (scritta da Ray #Tomlinson, collega di Thomas) replicava il suo #codice per diffondersi in rete esattamente come i worm di oggi.
#redhotcyber #culture #worm
#cybersecurity‘ #malware
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…