
Gli esperti di Intezer hanno scoperto un nuovo malware YTStealer che ruba i token di autenticazione e i canali YouTube. YTStealer simula software di editing video (come ad esempio OBS Studio, Adobe Premiere Pro, FL Studio, Ableton Live, Antares Auto-Tune Pro e Filmora).
Per attaccare i creatori di contenuti di gioco, YTStealer si atteggia a mod di GTA V, trucchi Counter-Strike Go e Call of Duty, giochi Valorant o hack Roblox. YTStealer è distribuito anche tramite cracker e generatori di token per Discord Nitro e Spotify Premium.
Prima di essere distribuito all’host, il ladro controlla attentamente i file di database SQL del browser utilizzando lo strumento open source Chacal per trovare i token di autenticazione di YouTube. Il software convalida quindi i token avviando il browser Web offline e aggiungendo il cookie rubato alla sua memoria. Se il token è valido, YTStealer raccoglie anche informazioni aggiuntive:
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Poiché YTStealer è completamente automatizzato, gli operatori del furto potrebbero non valutare immediatamente il risultato del lavoro.
Secondo Intezer, gli account rubati vengono venduti sul dark web, con prezzi che dipendono dalle dimensioni del canale.
Anche se gli account dei creatori di YouTube sono protetti dall’autenticazione a più fattori , i token di autenticazione possono aggirare l’autenticazione a più fattori e consentire a un utente malintenzionato di accedere all’account.
I creators di YouTube dovrebbero periodicamente disconnettersi dal proprio account per reimpostare i token di autenticazione che potrebbero essere stati rubati in passato.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàUna falla di sicurezza è stata individuata all’interno di Linux, la quale può essere sfruttata in un brevissimo lasso di tempo, tant’è che il kernel comincia subito a operare con la memoria precedentemente rilasciata. Un…
CulturaSan Francisco: 9 gennaio 2007 L’aria aveva qualcosa di strano, come quando sai che sta per succedere qualcosa ma non sai cosa. Steve Jobs era sul palco del Macworld Conference & Expo, jeans, dolcevita nero,…
CyberpoliticaL’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni italiana ha inflitto a Cloudflare Inc. una sanzione amministrativa superiore ai 14 milioni di euro per mancato rispetto della normativa italiana contro la pirateria online. Il provvedimento è stato…
CybercrimeI manifestanti iraniani hanno gridato e marciato per le strade fino a venerdì mattina, dopo l’appello dell’ex principe in esilio Reza Pahlavi a manifestare, nonostante la teocrazia iraniana abbia isolato il Paese da Internet e…
CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…