Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
TM RedHotCyber 970x120 042543

Cucù: La Backdoor non c’è più! La Cina pronta a sostituire Windows con HarmonyOS

23 Settembre 2024 16:52

Abbiamo seguito da vicino l’evoluzione delle sanzioni statunitensi e assistito alla nascita di sistemi come HarmonyOS e Astra Linux, sviluppati in risposta alle sanzioni Statunitensi. Forse lo Zio Sam non aveva previsto che, in pochi anni, nazioni come Cina e Russia sarebbero riuscite a colmare il vuoto tecnologico creato dal divieto di acquistare tecnologia occidentale. Questo scenario ha portato alla costruzione di nuovi ‘muri’, non fatti di mattoni, ma di barriere digitali, eretti in nome della sicurezza nazionale e dell’autonomia tecnologica.

E come sappiamo i muri una volta eretti, ci vuole tempo prima che questi vengano abbattuti. Ma vi rimandiamo alla lettura “Il mondo ha bisogno di nuovi muri“, di Massimiliano Brolli, per comprendere a pieno di cosa stiamo parlando.


Banner 600x600 V0.2

Cybersecurity Awareness efficace? Scopri BETTI RHC!
Sei un'azienda innovativa, che crede nella diffusione di concetti attraverso metodi "non convenzionali"? 
Red hot cyber ha sviluppato da diversi anni una Graphic Novel (giunta al sesto episodio), l'unica nel suo genere nel mondo, che consente di formare i dipendenti sulla sicurezza informatica attraverso la lettura di un fumetto.
Contattaci tramite WhatsApp al numero 375 593 1011 per saperne di più e richiedere informazioni oppure alla casella di posta graphicnovel@redhotcyber.com


Supporta Red Hot Cyber 

  1. Seguendo RHC su Google news
  2. Seguendo RHC su Telegram
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Acquistando il fumetto sul Cybersecurity Awareness

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Nello specifico, Huawei si sta preparando ad abbandonare Windows nei suoi futuri computer in favore del proprio sistema operativo HarmonyOS. Lo ha affermato il capo del settore consumer dell’azienda, Yu Chengdong, durante un’intervista il 20 settembre. Secondo lui, la prossima generazione di laptop Huawei verrà fornita con HarmonyOS preinstallato al posto di Windows.

Il motivo di questa decisione sono state le sanzioni statunitensi imposte a Huawei nel 2019, a causa delle quali l’azienda ha perso l’accesso a tecnologie avanzate, strumenti di produzione di chip e software migliorati. Ora l’azienda sta cercando la completa indipendenza dai componenti estranei e l’installazione di HarmonyOS sui laptop è uno dei passi in questa direzione.

Yu Chengdong ha anche osservato che la dipendenza dalle tecnologie straniere nei prodotti Huawei è in calo da molto tempo e che i dispositivi futuri saranno più efficienti introducendo le proprie soluzioni. Secondo lui l’azienda ha già ridotto significativamente l’utilizzo di componenti americani e in futuro intende sostituirli completamente.

HarmonyOS è già utilizzato in altri dispositivi Huawei, come tablet e smartwatch, ma l’azienda ha installato Windows sui laptop fino ad oggi. Tuttavia, le sanzioni hanno costretto Huawei a sviluppare piani di indipendenza per il proprio hardware, che potrebbero portare a una maggiore adozione di HarmonyOS nel mercato globale.

Non è ancora chiaro se HarmonyOS sarà disponibile solo in Cina o apparirà sul mercato internazionale. Si prevede che ulteriori informazioni verranno visualizzate quando verranno lanciati ufficialmente i computer con il nuovo sistema operativo.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.