Un nuovo mercato del dark web chiamato STYX è stato lanciato all’inizio di quest’anno e sembra essere sulla buona strada per diventare un fiorente hub per l’acquisto e la vendita di servizi illegali o dati rubati.
Panoramica di STYX con categorie di servizi a sinistra (Resecurity)
Il mercato ha aperto i battenti ufficialmente il 19 gennaio e utilizza un sistema di deposito a garanzia integrato per mediare le transazioni tra acquirenti e venditori.
Advertising
Tuttavia, gli analisti della società di intelligence sulle minacce Resecurity hanno notato menzioni di STYX nel dark web dall’inizio del 2022, quando i fondatori stavano ancora costruendo il modulo di deposito a garanzia.
STYX supporta pagamenti con più criptovalute e presenta una sezione speciale riservata ai venditori fidati che elenca i venditori controllati, probabilmente nel tentativo di aumentare la fiducia nella piattaforma.
Il mercato punta ai canali di Telegram in cui i robot interagiscono con gli acquirenti e forniscono campioni dei prodotti venduti. Di seguito sono riportati esempi di un venditore che offre documenti d’identità falsi, che ha creato documenti a nome del presidente degli Stati Uniti Joe Biden e dell’ex calciatore professionista David Beckham.
Esempi di documenti d’identità falsi mostrati su Telegram (Resecurity)
I ricercatori di Resecurity hanno compilato un rapporto che presenta alcuni casi degni di nota che hanno scoperto durante l’esplorazione di STYX, con l’obiettivo di evidenziare i rischi derivanti dal funzionamento di queste piattaforme illecite e scoprire l’effettiva dimensione del crimine informatico.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
CISO, Head of Cybersecurity del gruppo Eurosystem SpA. Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA.
Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity. Autore del libro "IL FUTURO PROSSIMO"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.