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Dopo Garmin, ora è il turno di Canon, ma è colpa di Maze.

Dopo Garmin, ora è il turno di Canon, ma è colpa di Maze.

7 Agosto 2020 17:20

La scorsa settimana #Canon ha subito un’interruzione che ha colpito gli utenti del sito di archiviazione delle foto.

Ora, è stato riferito che potrebbe essere dovuto ad un attacco #ransomware che ha comportato anche il furto di 10TB di dati.

Secondo #Bleeping #Computer, che ha uno screenshot parziale di quella che si presume essere la richiesta di riscatto, Canon è stata attaccata la mattina del 5 agosto dalla famigerata banda di ransomware #Maze.

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Un membro del gruppo cybercriminale ha dichiarato di aver esfiltrato 10 terabyte di “dati, database privati, ecc.”, anche se al momento non ci sono informazioni sull’entità della richiesta di riscatto e nessuna prova che i dati siano stati realmente rubati.

Si ritiene che questo non sia collegato all’interruzione del servizio di archiviazione di foto image.canon che è iniziato il 30 luglio ed è stato risolto il 4 agosto. Infatti, Maze ha affermato di non aver attaccato il servizio.

Certo è che il Ransomware sta generando molte vittime e feriti e che i pagamenti dei riscatti (come fatto da Garmin), non potrà far altro che aumentare la ricerca e lo sviluppo di nuovi e potenti rans.

#redhotcyber #cybersecurity #malware

https://www.forbes.com/sites/daveywinder/2020/08/05/has-canon-suffered-a-ransomware-attack-10tb-of-data-alleged-stolen-report/#367a333a499e

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