
Gli specialisti di Trend Micro hanno scoperto che in una serie di attacchi gli aggressori hanno utilizzato lo strumento EDRSilencer per disattivare gli avvisi emessi dal sistema EDR. I criminali informatici integrano lo strumento nei loro attacchi per nascondere le tracce degli attacchi ed eludere il rilevamento.
EDRSilencer è uno strumento open source sviluppato in modo simile alla soluzione commerciale NightHawk FireBlock di MdSec. Il programma identifica i processi EDR attivi e utilizza la piattaforma di filtraggio Windows ( WFP ) per monitorare e bloccare il traffico di rete sui protocolli IPv4 e IPv6. Il WFP, utilizzato nei firewall e negli antivirus, consente di configurare filtri robusti utilizzati per controllare il traffico.
EDRSilencer applica filtri per bloccare la comunicazione tra l’EDR e il server di gestione. Durante i test i tecnici sono riusciti a bloccare l’invio dei dati e i dispositivi risultavano inattivi nel portale di gestione. Di conseguenza, l’invio di notifiche e telemetria dettagliata viene bloccato.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Nella nuova versione dello strumento è disponibile il blocco di 16 moderne soluzioni EDR, tra cui:
Gli esperimenti hanno inoltre dimostrato che alcuni prodotti EDR continuano a trasmettere report a causa dell’assenza di determinati file eseguibili nell’elenco codificato. Tuttavia, gli aggressori hanno la possibilità di aggiungere filtri per i processi desiderati, ampliando l’elenco dei componenti bloccati.
| EDR Product | Process |
| Carbon Black Cloud | RepMgr.exe, RepUtils.exe, RepUx.exe, RepWAV.exe, RepWSC.exe |
| Carbon Black EDR | cb.exe |
| Cisco Secure Endpoint (Formerly Cisco AMP) | sfc.exe |
| Cybereason | AmSvc.exe, CrAmTray.exe, CrsSvc.exe, ExecutionPreventionSvc.exe, CybereasonAV.exe |
| Cylance | CylanceSvc.exe |
| Elastic EDR | winlogbeat.exe, elastic-agent.exe, elastic-endpoint.exe, filebeat.exe |
| ESET Inspect | EIConnector.exe, ekrn.exe |
| FortiEDR | fortiedr.exe |
| Harfanglab EDR | hurukai.exe |
| Microsoft Defender for Endpoint and Microsoft Defender Antivirus | MsMpEng.exe, MsSense.exe, SenseIR.exe, SenseNdr.exe, SenseCncProxy.exe, SenseSampleUploader.exe |
| Palo Alto Networks Traps/Cortex XDR | Traps.exe, cyserver.exe, CyveraService.exe, CyvrFsFlt.exe |
| Qualys EDR | QualysAgent.exe |
| SentinelOne | SentinelAgent.exe, SentinelAgentWorker.exe, SentinelServiceHost.exe, SentinelStaticEngine.exe, LogProcessorService.exe, SentinelStaticEngineScanner.exe, SentinelHelperService.exe, SentinelBrowserNativeHost.exe |
| Tanium | TaniumClient.exe, TaniumCX.exe, TaniumDetectEngine.exe |
| Trellix EDR | xagt.exe |
| TrendMicro Apex One | CETASvc.exe, WSCommunicator.exe, EndpointBasecamp.exe, TmListen.exe, Ntrtscan.exe, TmWSCSvc.exe, PccNTMon.exe, TMBMSRV.exe, CNTAoSMgr.exe, TmCCSF.exe |
Tuttavia, dopo aver aggiunto ulteriori processi all’elenco dei blocchi, gli strumenti EDR interrompono l’invio dei dati. Questa disabilitazione consente alle attività dannose di non essere rilevate, aumentando le possibilità di attacchi riusciti senza intervento specialistico.

Come funziona EDRSilencer (fonte: Trend Micro)
Trend Micro consiglia di classificare EDRSilencer come malware e di bloccarlo nelle prime fasi dell’attacco.
Gli esperti consigliano inoltre di utilizzare misure di sicurezza a più livelli per isolare i sistemi critici, utilizzando soluzioni con analisi comportamentale e rilevamento di anomalie e monitorando gli indicatori di compromissione sulla rete. Anche il principio del privilegio minimo è un elemento chiave nella protezione da tali attacchi.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneSe c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…
InnovazioneUna settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…
Cyber ItaliaL’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…
InnovazioneLa domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…
VulnerabilitàNel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…