Di recente, ci sono state molte affermazioni su Twitter, riguardo sia alla stabilità del servizio che alla nuova politica di Elon Musk, che vuole monetizzare ciò che prima era gratuito. Tuttavia, un problema con Twitter è particolarmente acuto: gli account automatizzati di phishing che promuovono contenuti per adulti sono comuni sulla piattaforma.
Questi account possono scrivere agli utenti sia in messaggi privati che rispondere ai loro tweet.
L’ondata di bot è alquanto ironica, viste le promettenti affermazioni di Elon Musk di reprimere i robot e i falsi account Twitter dopo la sua acquisizione della piattaforma.
Advertising
Questa settimana, i ricercatori di sicurezza hanno segnalato molti account spam che hanno iniziato a seguirli, avviando messaggi diretti indesiderati e altre interazioni come Mi piace e risposte.
La scorsa settimana, il gruppo di ricerca MalwareHunterTeam ha scoperto diversi account Twitter che si inseriscono nelle interazioni sotto forma di Mi piace. Questo viene fatto per incoraggiare gli utenti a visualizzare i profili di questi bot e seguire i collegamenti forniti nella loro biografia. E questi collegamenti, ovviamente, portano a siti di incontri sessuali e vari repository di contenuti per adulti.
Anche il giornalista americano Chris Heidner ha evidenziato pubblicamente la risposta al suo recente post, che ha ricevuto da un pornbot pochi minuti dopo aver pubblicato il materiale:
Risposte da spambots
Mikel Garcia, un professionista IT con sede nel Regno Unito, ha pubblicato uno screenshot di diversi spambot che pubblicizzano “esche fasulle” tra cui “lavori part-time” tramite i messaggi diretti della piattaforma:
Advertising
Mentre Twitter sospende tali account non appena diventano disponibili, la piattaforma non ha ancora implementato alcuna soluzione proattiva anti-spam e bot efficace o nuova per impedire loro di essere attivi prima ancora che interagiscano con altri utenti.
Non è ancora chiaro come Elon Musk uscirà da questa pericolosa situazione in termini di rischi reputazionali. Dopo ripetute affermazioni ad alta voce secondo cui la piattaforma sconfiggerà i bot spam, diventa almeno strano vedere la loro attività crescere ogni giorno.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.